Italian Wine Directory
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Franciacorta DOCG

LombardiaBrescia (province)
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Shaded: the delimited Franciacorta production zone within Lombardia.

DOCG since
1995
Communes
19
Wines
5
Grapes
3

The wines 5

Across every typology: max yield 10 t/ha · min alcohol 11.5% · min natural alcohol 9.5%.

Franciacorta18 mo
Color
dal giallo paglierino più o meno intenso, fino al dorato
Aroma
fine, delicato ampio e complesso con note proprie della rifermentazione in bottiglia
Taste
sapido, fresco, fine ed armonico
Min dry extract
14 g/l
Satèn24 mo
Color
giallo paglierino intenso
Aroma
fine, delicato, con note proprie della rifermentazione in bottiglia
Taste
sapido, cremoso, fine ed armonico
Min dry extract
14.5 g/l
Rosé24 mo
Color
rosa più o meno intenso
Aroma
fine, delicato, ampio, complesso, con sentori tipici del Pinot nero e con note proprie della rifermentazione in bottiglia
Taste
sapido, fresco, fine ed armonico
Min dry extract
15 g/l
Millesimato30 mo
Color
dal giallo paglierino più o meno intenso fino al giallo dorato
Aroma
fine, delicato, ampio e complesso con note proprie della rifermentazione in bottiglia
Taste
sapido, fine ed armonico
Min dry extract
15 g/l
Riserva60 mo
Color
dal giallo paglierino più o meno intenso, fino al giallo dorato con eventuali riflessi ramati
Aroma
note complesse ed evolute proprie di un lungo affinamento in bottiglia
Taste
sapido, fine ed armonico
Min dry extract
15 g/l
At consumption
Min alcohol11.5%
Min total acidity5 g/l

Recorded for the denomination as a whole; the disciplinare does not attribute these to a single typology.

Production zone19 communes · Brescia

Entirely within the zone 14

ParaticoCaprioloAdroErbuscoCorte FrancaIseoOmeMonticelli BrusatiRodengo-SaianoPaderno FranciacortaPassiranoProvaglio d'IseoCellaticaGussago

Partly within the zone 5

CologneCoccaglioRovatoCazzago San MartinoBrescia

Art. 3: zona in provincia di Brescia, tutto il territorio di 14 comuni, più la parte del territorio di Cologne, Coccaglio, Rovato e Cazzago S. Martino situata a nord delle ex strade statali n. 573 e n. 11, più parte del territorio del comune di Brescia — 19 comuni distinti in totale. Il confine puntuale (torrenti, quote, strade, confini comunali) è descritto integralmente nell'Art. 3 con un'esclusione interna (una porzione del territorio di Iseo/Provaglio d'Iseo/Corte Franca attorno a Clusane e alla Chiesa di S. Pietro in Lamosa) non riprodotta qui in dettaglio poiché non traducibile in una lista di comuni. NOMI CORRENTI ISTAT: il disciplinare usa ancora le forme storiche 'Cortefranca' (grafia unica) e 'Rodengo Saiano' (senza trattino) — nomi ufficiali correnti 'Corte Franca' (comune costituito nel 1928 dalla fusione di Borgonato, Colombaro, Nigoline e Timoline, nessuna fusione successiva riscontrata) e 'Rodengo-Saiano' (con trattino), corretti qui. Nessun'altra fusione comunale riscontrata tra i comuni della zona nel periodo post-2014. Sono inoltre consentite le operazioni di vinificazione/elaborazione anche nella frazione di S. Pancrazio di Palazzolo sull'Oglio e nell'intero territorio dei comuni solo parzialmente compresi nel perimetro (Art. 5.1) — non un'estensione della zona di produzione delle uve, quindi non inclusa qui.

GrapesChardonnay · Pinot Nero · Pinot Bianco
  • ChardonnayBase ampelografica principale insieme al Pinot nero (Art. 2.1: 'Chardonnay e/o Pinot nero'), nessuna percentuale minima singola esplicita nel testo — insieme devono coprire almeno il 50% del totale poiché il Pinot bianco è ammesso solo come concorrente fino a un massimo del 50%. Unico vitigno ammesso, insieme al Pinot bianco, per il 'Franciacorta' Satèn (Pinot nero escluso, Art. 2.3).
  • Pinot NeroBase ampelografica principale insieme allo Chardonnay (Art. 2.1). Per il 'Franciacorta' Rosé la quota di uve Pinot nero vinificate in rosato deve essere almeno il 25% del totale (Art. 2.2). NON ammesso per il 'Franciacorta' Satèn (Art. 2.3).
  • Pinot BiancoConcorrente facoltativo, fino a un massimo del 50% (Art. 2.1).

Art. 2: composizione ampelografica aziendale Chardonnay e/o Pinot nero, con Pinot bianco ammesso come concorrente fino al 50%. Cross-check dai codici varietali del geoportale Regione Lombardia (MapServer 'Aree_Pregio_Viti_Vinicolo', layer DOCG, CODICE A017X, campo VITIGNI): 'Chardonnay, Pinot nero, Pinot bianco' (COD_VIT '298B, 193B, 195N') — coerente con l'Art. 2 del disciplinare.

Viticultureup to 550 m
Altitudeup to 550 m
Min planting density4,500 vines/ha
Training systemA spalliera singola con sviluppo ascendente, potatura lunga o corta, su un solo piano di vegetazione (tralcio rinnovato o cordone speronato), per i nuovi impianti e reimpianti; forme diverse ammesse nei terrazzamenti se non determinano effetti negativi sulle caratteristiche delle uve (Art. 4.3).
PruningGuyot (tralcio rinnovato) o cordone speronato (vedi training_system, Art. 4.3).
Max grape yield10 t/ha
Max wine yield65 hl/ha
Min natural alcohol9.5%

Art. 4.5.3/5.3: è ammessa un'eventuale maggiore resa in vino base fino a un ulteriore 6%, che perde però il diritto alla denominazione 'Franciacorta' e può essere destinata a IGT 'Sebino'; oltre tale limite complessivo (65%+6%) l'intera partita perde il diritto alla denominazione ma può ancora essere destinata a IGT 'Sebino'. È inoltre ammesso un supero di produzione in vigna del 20% oltre le 10 t/ha, impiegabile per DOC 'Curtefranca' o IGT 'Sebino' (Art. 4.5.1). In annate favorevoli, il vino base dall'uva eccedente (fino al 20% oltre il limite) ha diritto alla denominazione come 'vino riserva vendemmiale' — bloccato sfuso per un minimo di 12 mesi, senza diritto al millesimo, sbloccabile in annate sfavorevoli o su richiesta del Consorzio (Art. 4.5.3, 5.4.2). La Regione Lombardia può modificare annualmente, su proposta del Consorzio, la resa massima di vino classificabile e/o la resa massima di uva per ettaro (Art. 4.5.2).

Legalsince 1995 · Valoritalia S.r.l.
DOCG since1995
DOCG decreeDM 01.09.1995
DOC since1967
DOC decreeDPR 21.07.1967
Current decreeDisciplinare consolidato con le modifiche di cui alla proposta approvata con provvedimento ministeriale 04.04.2017
Gazzetta UfficialeGU n. 209 del 21.08.1967
Control bodyValoritalia S.r.l. (Via Piave 24, 00187 Roma)
ModificationsDPR 21.07.1967 (DOC) - GU 209 del 21.08.1967DM 01.09.1995 (DOCG) - GU 249 del 24.10.1995 (Errata Corrige GU 288 del 11.12.1995)DM 02.09.1996 - GU 217 del 16.09.1996DM 07.04.2004 - GU 93 del 21.04.2004DM 25.06.2008 - GU 157 del 07.07.2008DM 08.09.2008 - GU 223 del 23.09.2008DM 13.10.2010 - GU 249 del 23.10.2010DM 31.03.2011 - GU 93 del 22.04.2011DM 30.11.2011 - GU 295 del 20.12.2011 (pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf)DM 07.03.2014 (pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf)Provvedimento ministeriale 04.04.2017 (autorizzazione etichettatura transitoria del Consorzio di tutela per la proposta di modifica del disciplinare consolidato)

Producers 63

What to eat with it 3

Other Lombardia denominations