Bonarda dell'Oltrepò Pavese DOC
Shaded: the delimited Bonarda dell'Oltrepò Pavese production zone within Lombardia.
- DOC since
- 2010
- Communes
- 40
- Wines
- 2
- Grapes
- 4
The wines 2
Across every typology: max yield 12.5 t/ha · min natural alcohol 10.5%.
At consumptionrosso rubino intenso
Recorded for the denomination as a whole; the disciplinare does not attribute these to a single typology.
Production zone40 communes · Pavia
Entirely within the zone 25
Partly within the zone 15
Art. 3: testo IDENTICO parola per parola a quello dell'Art. 3 di 'Oltrepò Pavese' DOC (data/denominations/oltrepo-pavese.json, stesso rollout) — atteso, poiché 'Bonarda' fu una tipologia della DOC-ombrello dal 1970 fino alla sua autonomia nel 2010 (DM 03.08.2010), ereditandone la zona invariata. Corretto qui con le stesse due fusioni comunali reali già verificate per Oltrepò Pavese DOC (non ri-verificate indipendentemente in questa sessione poiché testo e fatti di fusione sono identici): (1) Canevino + Ruino + Valverde -> 'Colli Verdi' (istituito 01.01.2019; testo originale con Canevino e Ruino come due comuni interi separati; Valverde non nominato nel testo originale, quindi la porzione di zona resta quella ex-Canevino+ex-Ruino); (2) Lirio + Montalto Pavese -> 'Montalto Pavese' (fusione 31.01.2026; testo originale con Lirio e Montalto Pavese come due comuni interi separati). Rinomina di forma: 'Rivanazzano' -> 'Rivanazzano Terme' (referendum 2009). Risultato: 25 comuni interi + 15 in parte = 40 comuni correnti, stesso conteggio esatto di Oltrepò Pavese DOC. IDENTITÀ DI ZONA CONFERMATA GEOMETRICAMENTE (non solo testualmente): il poligono ufficiale del geoportale regionale per questa DOC (CODICE B410X) ha lo stesso attributo ETTARI (40.710,99548...) e lo stesso bounding box del poligono di Oltrepò Pavese DOC (CODICE B077X) al settimo decimale — v. data/geo/denominations/bonarda-dell-oltrepo-pavese.SOURCE.md.
GrapesCroatina · Barbera · Vespolina …
- Croatina85%Dall'85% al 100% (Art. 2) — vitigno pressoché esclusivo di questa DOC, a differenza del ruolo di componente principale (25-65%, affiancata al Barbera) nella famiglia Rosso/Rosato dell'Oltrepò Pavese DOC-ombrello (stesso rollout), da cui questa denominazione fu resa autonoma nel 2010 (DM 03.08.2010). In Oltrepò Pavese la Croatina dà origine al vino 'Bonarda' solo con questo nome storico locale; altrove le DOC 'Bonarda' derivano invece dal vitigno Bonarda piemontese, varietà diversa e non imparentata (Art. 9).
- BarberaConcorrente facoltativo, congiuntamente o disgiuntamente con Ughetta (Vespolina) e Uva rara, fino a un massimo del 15% (Art. 2).
- VespolinaIl disciplinare la denomina 'Ughetta (Vespolina)' — nome canonico 'Vespolina' usato qui per evitare un nodo duplicato nel grape-mesh (pitfall #1), stesso trattamento già dato in Oltrepò Pavese DOC (stesso rollout). Concorrente facoltativo, congiuntamente o disgiuntamente con Barbera e Uva rara, fino a un massimo del 15% (Art. 2).
- Uva RaraConcorrente facoltativo, congiuntamente o disgiuntamente con Barbera e Ughetta (Vespolina), fino a un massimo del 15% (Art. 2).
Art. 2: Croatina dall'85% al 100%; Barbera, Ughetta (Vespolina) e Uva rara, congiuntamente o disgiuntamente, fino a un massimo del 15%. Denominazione elevata ad autonomia nel 2010 (DM 03.08.2010) svincolando la tipologia 'Bonarda' dalla DOC-ombrello 'Oltrepò Pavese', di cui condivide integralmente la zona di produzione (v. zone.note).
Viticulture
Art. 4.5: anche in annate eccezionalmente favorevoli, la resa uva/ettaro deve rientrare nei limiti sopra indicati purché la produzione globale non superi del 20% i limiti medesimi (oltre tale soglia decade il diritto alla denominazione per l'intera partita), ferma restando la resa uva/vino. La Regione Lombardia, sentito il Consorzio di Tutela, può fissare annualmente produzioni massime inferiori. È vietata ogni pratica di forzatura; è consentita l'irrigazione di soccorso (Art. 4.4).