Vin Santo del Chianti DOC
Shaded: the delimited Vin Santo del Chianti production zone within Toscana.
- DOC since
- 1997
- Wines
- 11
- Grapes
- 3
The wines 11
Occhio di Pernice16.5%
- Color
- da rosa piu' o meno intenso a ambrato carico
- Aroma
- caldo, intenso
- Taste
- amabile o dolce, morbido, vellutato e rotondo
- Min total acidity
- 4 g/l
- Min dry extract
- 25 g/l
Art. 1: la denominazione di base puo' essere integrata dalle menzioni tradizionali facoltative 'Occhio di Pernice' e/o 'riserva' (Art. 1.1), e dalla specificazione di una delle 7 sottozone geografiche 'Colli Aretini', 'Colli Fiorentini', 'Colli Senesi', 'Colline Pisane', 'Montalbano', 'Montespertoli' e 'Rufina' (Art. 1.2) - le stesse 7 sottozone della DOCG 'Chianti' sorella. Questo genera in teoria fino a 32 combinazioni etichettabili (8 zone/sottozone x 2 basi ampelografiche x con/senza riserva); non esplose in altrettante voci separate in questo campo, seguendo la stessa convenzione gia' usata per 'Chianti' DOCG. Ogni combinazione sottozona x tipologia ha una propria riga nelle tabelle rese/gradazione (Art. 4.6, 5.3) e caratteristiche al consumo (Art. 6) del disciplinare.
Production zoneArezzo, Firenze, Pistoia, Pisa, Prato e Siena
Art. 3: la zona di produzione (comprensiva delle 7 sottozone) 'corrisponde a quella prevista dall'art. 3 del disciplinare annesso al decreto ministeriale 5 agosto 1996, successivamente integrata con la delimitazione della sottozona Montespertoli di cui al decreto ministeriale 8 settembre 1997' - cioe' e' definita per rinvio esplicito allo STESSO decreto che delimita la zona della DOCG 'Chianti' sorella (v. chianti.json, il cui Art. 3.1-3.3 cita lo stesso DM 05.08.1996 + DM 08.09.1997 per la sottozona Montespertoli). Confermato leggendo il testo integrale del disciplinare (non assunto dal nome): la zona di 'Vin Santo del Chianti' e' quindi legalmente IDENTICA a quella di 'Chianti' DOCG (stesse 6 province: Arezzo, Firenze, Pistoia, Pisa, Prato, Siena; stesse 7 sottozone). Art. 3 specifica anche l'esclusione reciproca con la denominazione limitrofa: nella zona di produzione di 'Vin Santo del Chianti Classico' non si possono impiantare/iscrivere vigneti ne' produrre vino per 'Vin Santo del Chianti' (v. vin-santo-del-chianti-classico.json, che ha una zona distinta corrispondente al nucleo storico del Chianti Classico). Non e' stata ritrascritta la delimitazione integrale per toponimi/torrenti/strade (oltre 20 pagine del PDF sorgente) essendo gia' documentata in chianti.json/chianti.SOURCE.md; communes_full/communes_partial/communes_total lasciati null di proposito, stessa scelta editoriale del file 'Chianti' DOCG sorella. CROSS-CHECK GEOMETRICO: il poligono ufficiale del Geoportale GEOscopio (NOM_ZON='VIN SANTO DEL CHIANTI', usato per la mappa di questo file) ha lo stesso bounding box esatto (10.4743225,42.8757108,11.9627397,43.9875686) e lo stesso numero di parti (4, MultiPolygon) del poligono 'CHIANTI' DOCG, ma non e' byte-identico: 108.011 vertici totali contro i 108.018 di 'Chianti', con una differenza isolata di poche decine di vertici in un'unica area del poligono principale (probabile artefatto di ridigitalizzazione/generalizzazione indipendente della stessa zona nei due record dello shapefile, non una vera differenza di confine legale, dato il rinvio esplicito del disciplinare allo stesso decreto - v. SOURCE.md per il dettaglio numerico).
GrapesTrebbiano Toscano · Malvasia Bianca Lunga · Sangiovese
- Trebbiano Toscanoda solo o congiuntamente con Malvasia Bianca Lunga, minimo 70% combinato, per la tipologia base 'Vin Santo del Chianti' (e relative sottozone)
- Malvasia Bianca Lungada sola o congiuntamente con Trebbiano Toscano, minimo 70% combinato, per la tipologia base 'Vin Santo del Chianti' (e relative sottozone)
- Sangioveseper la tipologia 'Occhio di Pernice' (e relative sottozone)
Art. 2: 2 basi ampelografiche. 'Vin Santo del Chianti' (base, comprese le 7 sottozone): Trebbiano Toscano e Malvasia Bianca Lunga, da soli o congiuntamente, minimo 70%; fino al 30% altri vitigni idonei alla coltivazione in Toscana. 'Vin Santo del Chianti Occhio di Pernice' (comprese le 7 sottozone): Sangiovese minimo 50%; fino al 50% altri vitigni idonei alla Toscana. Allegato 1: 87 vitigni complementari idonei (elenco generico, non riportato in grapes[], pitfall #2) - lista quasi identica a quella della DOCG 'Chianti' sorella (85 vitigni), con 2 aggiunte (Vermentino Nero, Barsaglina non presenti nell'elenco Chianti) e alcune differenze minori di composizione.
Viticultureup to 700 m
La produzione massima di uva (t/ha) e il titolo alcolometrico minimo naturale variano fra la zona base 'Vin Santo del Chianti'/'Occhio di Pernice' e le 7 sottozone (Art. 4.6): 11 t/ha e 10,50% vol per la zona base, 10 t/ha e 11,00% vol per tutte le 7 sottozone (stesso valore di resa e alcol per entrambe le basi ampelografiche, base e Occhio di Pernice). La resa uva/vino e' invece costante al 35% per tutte le combinazioni (Art. 5.3) ed e' quindi asserita direttamente; la produzione massima di vino/ettaro varia lievemente (38,5 hl/ha per la zona base, 35 hl/ha per tutte le 7 sottozone) - tabella completa in viticulture.yield_by_typology. In annate favorevoli i quantitativi possono essere riportati ai limiti superiori purche' la produzione globale non superi del 20% i limiti massimi di uva per ettaro (Art. 4.6); oltre tale soglia decade il diritto alla denominazione per l'intero quantitativo.