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Regions Denominations Grapes Producers Cuisine Products

Carmignano DOCG

ToscanaPrato (province)
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Shaded: the delimited Carmignano production zone within Toscana.

DOCG since
1990
Communes
2
Wines
3
Grapes
7

The wines 3

Across every typology: max yield 8 t/ha · min alcohol 12.5% · min natural alcohol 12%.

Carmignano
Carmignano (+ menzione vigna)
Riserva
At consumption
Colorrubino vivace, intenso, tendente al granato con l'invecchiamento
Min alcohol12.5%
Min total acidity4.5 g/l
Min dry extract22 g/l
Aromavinoso con profumo intenso, anche di mammola, e con più pronunciato carattere di finezza per l'invecchiamento
Tasteasciutto, sapido, pieno, armonico, morbido e vellutato

Recorded for the denomination as a whole; the disciplinare does not attribute these to a single typology.

Production zone2 communes · Prato

Entirely within the zone 2

CarmignanoPoggio a Caiano

Art. 3.1: le uve devono essere prodotte nei terreni collinari dei comuni di Carmignano e Poggio a Caiano, in provincia di Prato. Zona storica: bando del Granduca di Toscana Cosimo III de' Medici del 1716, che fissò insieme i confini di Chianti, Carmignano, Pomino e Val d'Arno di Sopra (art. 9) - lo stesso editto richiamato anche dal disciplinare del Chianti (art. 9).

GrapesSangiovese · Canaiolo Nero · Cabernet Franc …
  • Sangiovese50%minimo (art. 2.1); saldo con Canaiolo Nero, Cabernet Franc/Cabernet Sauvignon obbligatori in quota e vitigni facoltativi - vedi grapes_note
  • Canaiolo Nero20%massimo (art. 2.1)
  • Cabernet Francdal 10 al 20% del totale, da solo o congiuntamente con Cabernet Sauvignon (art. 2.1)
  • Cabernet Sauvignondal 10 al 20% del totale, da solo o congiuntamente con Cabernet Franc (art. 2.1)
  • Trebbiano Toscano10%massimo, da solo o congiuntamente con Canaiolo Bianco e Malvasia del Chianti (= Malvasia Bianca Lunga, art. 2.1)
  • Canaiolo Bianco10%massimo, da solo o congiuntamente con Trebbiano Toscano e Malvasia del Chianti (= Malvasia Bianca Lunga, art. 2.1)
  • Malvasia Bianca Lunga10%massimo, da solo o congiuntamente con Trebbiano Toscano e Canaiolo Bianco (art. 2.1). Il disciplinare la nomina col nome storico locale 'Malvasia del Chianti' - nome canonico riportato qui secondo il Registro Nazionale delle Varietà di Vite (Masaf, scheda 132), la cui stessa voce Sinonimi equipara esplicitamente 'Malvasia del Chianti' a questa varietà; confermato anche da Wikipedia (che cita Carmignano DOCG per nome) e dal Consorzio Vini Maremma - stesso trattamento già riservato al caso Sangiovese/localmente Brunello.

Art. 2.1: composizione ampelografica codificata - Sangiovese minimo 50%; Canaiolo Nero fino al 20%; Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, da soli o congiuntamente, dal 10 al 20%; Trebbiano Toscano, Canaiolo Bianco e Malvasia del Chianti (= Malvasia Bianca Lunga, nome canonico secondo il Registro Nazionale delle Varietà di Vite, scheda 132), da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 10%. Possono inoltre concorrere uve di altri vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione nella Regione Toscana fino ad un massimo del 10% del totale. Art. 2.2, Allegato 1: 46 vitigni complementari elencati (Abrusco, Aleatico, Alicante, Alicante Bouschet, Ancellotta, Barbera, Barsaglina, Bonamico, Bracciola Nera, Calabrese, Caloria, Canina Nera, Carignano, Carmenere, Cesanese d'Affile, Ciliegiolo, Colombana Nera, Colorino, Foglia Tonda, Gamay, Groppello di Santo Stefano, Groppello Gentile, Lambrusco Maestri, Malbech, Malvasia, Malvasia Nera di Brindisi, Malvasia Nera di Lecce, Mammolo, Mazzese, Merlot, Mondeuse, Montepulciano, Petit Verdot, Pinot Nero, Pollera Nera, Prugnolo Gentile, Pugnitello, Rebo, Refosco dal Peduncolo Rosso, Sagrantino, Sanforte, Schiava Gentile, Syrah, Tempranillo, Teroldego, Vermentino Nero), iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite (D.M. 7 maggio 2004). Uno dei primi disciplinari italiani a codificare un blend Sangiovese-Cabernet (uvaggio storicamente fatto risalire alla Francesca Medici/Caterina de' Medici, XVI-XVIII secolo).

Viticultureup to 400 m
Altitudeup to 400 m
Max grape yield8 t/ha
Min natural alcohol12%

Art. 4.5: nelle annate favorevoli la produzione può eccedere il limite di 8 t/ha fino ad un massimo del 20% (fermo restando il limite di resa uva-vino), pena la decadenza del diritto alla DOCG per tutto il prodotto oltre tale soglia. Art. 4.6: per le viti in coltura promiscua, produzione non superiore a 3 kg/ceppo con la medesima tolleranza del 20%.

Legalsince 1990 · Toscana Certificazione Agroalimentare
DOCG since1990
DOCG decreeDPR 20.10.1990
DOC since1975
DOC decreeDPR 28.04.1975
Current decreeDM 07.03.2014 (pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf, Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP)
Gazzetta UfficialeGU n. 222 del 21.08.1975
Control bodyToscana Certificazione Agroalimentare (Viale Belfiore 9, 50144 Firenze)
ModificationsDPR 28.04.1975 (DOC) - GU 222 del 21.08.1975DPR 13.10.1982 - GU 69 del 11.03.1983DPR 01.08.1983 - GU 319 del 21.11.1983DPR 20.10.1990 (DOCG) - GU 59 del 11.03.1991DM 04.04.1992 - GU 91 del 17.04.1992 (misure transitorie di commercializzazione)DM 09.07.1998 - GU 172 del 25.07.1998DM 30.11.2011 - GU 295 del 20.12.2011DM 07.03.2014 (pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf - ultima consolidazione permanente)

Producers 13

Other Toscana denominations