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Regions Denominations Grapes Producers Cuisine Products

Candia dei Colli Apuani DOC

ToscanaMassa-Carrara (province)
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Shaded: the delimited Candia dei Colli Apuani production zone within Toscana.

DOC since
1981
Communes
3
Wines
9
Grapes
5

The wines 9

Across every typology: max yield 9 t/ha · min natural alcohol 10.5%.

Bianco (secco e amabile), anche frizzante
Vin Santo16.5%
Color
dal paglierino all'ambrato più o meno intenso
Aroma
etereo, intenso, aromatico
Taste
dal secco all'amabile, armonico
Min dry extract
25 g/l
Bianco Vendemmia Tardiva
Vermentino bianco11.5%
Color
giallo paglierino più o meno intenso
Aroma
fruttato con note di spezie, o di agrumi e miele
Taste
asciutto, talvolta morbido, pieno, armonico, con retrogusto amarognolo
Min dry extract
16 g/l
Rosso11.5%
Color
rosso rubino
Aroma
fruttato con note speziate
Taste
asciutto, giustamente tannico, equilibrato
Min dry extract
22 g/l
Rosato11.5%
Color
rosa di buona intensità
Aroma
vinoso, fruttato con note vegetali o floreali
Taste
asciutto, fresco ed equilibrato
Min dry extract
17 g/l
Vermentino nero11.5%
Color
rosso rubino tendente al granato se invecchiato
Aroma
fruttato, con note floreali e vegetali o speziate
Taste
asciutto, equilibrato
Min dry extract
22 g/l
Rosato Vermentino nero11.5%
Color
rosa di buona intensità
Aroma
vinoso, fruttato con note vegetali o floreali
Taste
asciutto, fresco ed equilibrato
Min dry extract
17 g/l
Barsaglina o Massaretta11.5%
Color
rosso rubino tendente al granato se invecchiato
Aroma
fruttato con note speziate e vegetali
Taste
asciutto, giustamente tannico
Min dry extract
22 g/l
At consumption
Min total acidity4.5 g/l

Recorded for the denomination as a whole; the disciplinare does not attribute these to a single typology.

Production zone3 communes · Massa-Carrara

Partly within the zone 3

CarraraMassaMontignoso

Art. 3.1: la zona di produzione delle uve comprende la parte di territorio dei Colli Apuani idoneo alla produzione, nelle zone viticole dei comuni di Carrara, Massa e Montignoso, in provincia di Massa-Carrara - delimitata da un lunghissimo perimetro descrittivo a base di quote altimetriche e corsi d'acqua (dal km 378 sulla via Aurelia, attraverso il Fiume Frigido, fino al confine con la provincia di Genova/La Spezia). Zona geograficamente distante e non contigua rispetto a 'Colline Lucchesi' e 'Montecarlo' (entrambe in provincia di Lucca, ~40-50 km più a sud-est): le tre denominazioni sono state ricercate insieme in questo chunk perché tutte nel nord-ovest della Toscana / area Apuana-Lucchese, ma non condividono confini né sovrapposizioni geometriche. Nessuno dei 3 comuni risulta oggetto di fusione amministrativa (verificato luglio 2026): Carrara, Massa e Montignoso restano comuni distinti.

GrapesVermentino · Sangiovese · Merlot …
  • VermentinoMinimo 70% nelle tipologie bianco (anche frizzante, secco e amabile), Vin Santo e Vendemmia Tardiva; minimo 85% nella tipologia monovarietale 'Candia dei Colli Apuani' Vermentino bianco (Art. 2.1). Il vitigno più rappresentativo e identitario della denominazione (Art. 9.B): a differenza della maggior parte della Toscana, dove i vitigni più diffusi sono Sangiovese e Trebbiano Toscano, la provincia di Massa-Carrara ha una piattaforma ampelografica atipica incentrata sul Vermentino (Art. 9.A2).
  • SangioveseDal 60% all'80% nelle tipologie rosso e rosato (Art. 2.1).
  • MerlotMassimo 20%, nelle tipologie rosso e rosato, insieme al Sangiovese (Art. 2.1).
  • Vermentino NeroMinimo 85% nelle tipologie 'Candia dei Colli Apuani' rosso e rosato Vermentino Nero (Art. 2.1). Vitigno autoctono di origine ignota, coltivato storicamente sulle colline costiere dell'alta Toscana (citato per la prima volta nel Bollettino del Comizio Agrario di Massa del 1874); analisi genetiche dell'Università Cattolica di Piacenza (2004) lo indicano come 'vitigno autonomo', con solo il 25% di alleli in comune con il Vermentino bianco - non una semplice mutazione a bacca nera dello stesso vitigno (Art. 9.A2).
  • BarsaglinaMinimo 85% nella tipologia 'Candia dei Colli Apuani' Barsaglina o Massaretta ('Massaretta' è un sinonimo locale, non un vitigno distinto - Art. 1.1/2.1). Vitigno autoctono a germogliamento precoce e fertilità bassa, con maturazione anticipata di circa una settimana rispetto al Sangiovese (Art. 9.A2).

Art. 1.1: denominazione-ombrello con 9 tipologie (bianco anche frizzante, secco e amabile; Vin Santo; bianco Vendemmia Tardiva; Vermentino bianco; rosso; rosato; Vermentino nero; rosato Vermentino nero; Barsaglina o Massaretta) - la piattaforma ampelografica più atipica della Toscana, incentrata sul Vermentino (bianco e nero) e sulla Barsaglina anziché su Sangiovese/Trebbiano Toscano (Art. 9.A2). Art. 2.1: base bianca a 1 vitigno (Vermentino minimo 70%) per bianco/Vin Santo/Vendemmia Tardiva, saldo con altri vitigni a bacca bianca idonei alla Toscana fino al 30%; base rossa a 2 vitigni (Sangiovese 60-80%, Merlot massimo 20%) per rosso/rosato, saldo con altri vitigni a bacca rossa fino al 20%; 3 monovarietali (Vermentino bianco, Vermentino Nero, Barsaglina/Massaretta), ciascuno minimo 85% con saldo di vitigni dello stesso colore fino al 15%. Art. 2.2 + Allegato 1: 86 vitigni idonei alla coltivazione in Toscana ammessi come complementari (stesso elenco delle sorelle 'Colline Lucchesi'/'Montecarlo', con l'eccezione che qui il Vermentino bianco non compare nell'Allegato 1 essendo il vitigno principale della denominazione, non un complementare).

Viticulture
Min planting density6,000 vines/ha
Max grape yield9 t/ha
Min natural alcohol10.5%

Art. 4.6 (resa massima uva/ettaro, 9 t/ha) e l'Art. 5.2 (titolo alcolometrico naturale minimo, 10,50% vol) sono valori UNIFORMI per l'intera denominazione, non differenziati per tipologia come nella 'Montecarlo' limitrofa - per questo restano flat, non nullati. Il Vin Santo ha invece un requisito aggiuntivo e concettualmente diverso (non un'alternativa a questo campo): dopo l'appassimento le uve devono assicurare un titolo alcolometrico volumico NATURALE minimo del 16,00% vol (Art. 5.6) - un valore post-appassimento, non paragonabile al 10,50% vol pre-vendemmia della base varietale; riportato solo in nota per evitare di sovrascrivere il campo flat con un valore misurato in condizioni diverse. La resa uva/vino massima varia invece per tipologia (Art. 4.8: 70% base, tolleranza fino al 75%; Art. 5.8: 35% per il Vin Santo; Art. 5.11: 60% per la Vendemmia Tardiva): questo campo è lasciato null, con il dettaglio in viticulture.yield_by_typology. Per i nuovi impianti, la produzione entra a regime gradualmente: 0% il primo anno vegetativo, 50% della produzione prevista il secondo, 100% dal terzo (Art. 4.7). Nessuna cifra hl/ha dichiarata esplicitamente: max_wine_hl_ha lasciato null.

Legalsince 1981 · Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Massa-Carrara
DOC since1981
DOC decreeDPR 27.01.1981
Current decreeDM 07.03.2014 (pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf, Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP)
Gazzetta UfficialeGU n. 243 del 04.09.1981
Control bodyCamera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Massa-Carrara (Via VII Luglio 14, 54033 Carrara) - diversa dalle altre due DOC di questo chunk ('Colline Lucchesi'/'Montecarlo', entrambe controllate da Toscana Certificazione Agroalimentare) e da Valoritalia, usata da molte altre denominazioni toscane in questo rollout.
ModificationsDPR 27.01.1981 (DOC) - GU 243 del 04.09.1981DM 09.06.1988 - GU 164 del 14.07.1988DM 14.04.1997 - GU 102 del 05.05.1997DM 19.09.2009 - GU 227 del 30.09.2009DM 30.11.2011 - GU 295 del 20.12.2011DM 12.07.2013 - pubblicato sul sito ufficiale del MipaafDM 07.03.2014 - pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf (ultima consolidazione)

Producers 5

Other Toscana denominations