Italian Wine Directory
Regions Denominations Grapes Producers Cuisine Products

Valdarno di Sopra DOC

ToscanaArezzo (province)
← Denominations

Shaded: the delimited Valdarno di Sopra production zone within Toscana.

DOC since
2011
Communes
14
Wines
44
Grapes
16

The wines 44

Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Bianco11.5%
Color
giallo paglierino
Aroma
fine, delicato
Taste
secco, armonico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
18 g/l
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Bianco riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Vendemmia Tardiva bianca
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Rosso12%
Color
rosso rubino più o meno intenso
Aroma
fine, fruttato
Taste
secco, pieno, armonico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
20 g/l
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Rosso riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Vendemmia Tardiva nera
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Malvasia Bianca Lunga
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Malvasia Bianca Lunga riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Chardonnay11.5%
Color
giallo paglierino più o meno intenso
Aroma
fine, intenso, fruttato e floreale
Taste
secco, armonico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
18 g/l
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Chardonnay riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Sauvignon11.5%
Color
giallo paglierino più o meno intenso
Aroma
fine, delicato
Taste
secco, armonico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
18 g/l
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Sauvignon riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Orpicchio11.5%
Color
da giallo paglierino tenue a giallo paglierino intenso
Aroma
delicato, intenso, fruttato, talvolta sapido
Taste
secco, armonico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
17 g/l
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Orpicchio riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Trebbiano11.5%
Color
da giallo paglierino tenue a giallo paglierino intenso
Aroma
delicato, intenso e floreale
Taste
secco, armonico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
17 g/l
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Trebbiano riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Sangiovese12%
Color
rosso rubino
Aroma
floreale e fruttato
Taste
secco, armonico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
21 g/l
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Sangiovese riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Sangiovese rosato
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Cabernet Franc
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Cabernet Franc riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Cabernet Franc rosato
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Merlot12%
Color
rosso rubino intenso
Aroma
intenso, fruttato, complesso
Taste
secco, pieno, armonico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
21 g/l
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Merlot riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Cabernet Sauvignon11.5%
Color
giallo paglierino più o meno intenso
Aroma
fine, delicato
Taste
secco, armonico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
18 g/l
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Cabernet Sauvignon riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Syrah12%
Color
rosso rubino
Aroma
profumi di piccoli frutti rossi e spezie
Taste
secco, armonico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
21 g/l
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Syrah riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Malvasia Nera
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Malvasia Nera riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Canaiolo Nero
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Canaiolo Nero riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Ciliegiolo12%
Color
rosso rubino
Aroma
fruttato e vinoso
Taste
secco, armonico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
21 g/l
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Ciliegiolo riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Foglia Tonda
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Foglia Tonda riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Pinot Nero
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Pinot Nero riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Pugnitello12%
Color
rosso rubino
Aroma
intenso, fruttato
Taste
secco, armonico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
21 g/l
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Pugnitello riserva
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Pugnitello rosato
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Vin Santo
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Vin Santo Occhio di Pernice
Val d'Arno di Sopra (o Valdarno di Sopra) Rosato Spumante di Qualità
Production zone14 communes · Arezzo

Entirely within the zone 13

CavrigliaMontevarchiBucineCivitella in Val di ChianaCastelfranco PiandiscòTerranuova BraccioliniLoro CiuffennaSan Giovanni ValdarnoCastiglion FibocchiLaterina Pergine ValdarnoFigline e Incisa ValdarnoReggelloRignano sull'Arno

Partly within the zone 1

Arezzo

Art. 3.1 (testo 2024): 'l'intero territorio dei comuni di Cavriglia, Montevarchi, Bucine, Civitella in Val di Chiana, Castelfranco-Piandiscò, Terranuova Bracciolini, Loro Ciuffenna, San Giovanni Valdarno, Castiglion Fibocchi, Laterina-Pergine Valdarno e la parte del Comune di Arezzo compresa tra il confine dei comuni di Civitella, Laterina-Pergine Valdarno e Castiglion Fibocchi e la riva sinistra del Canale Maestro della Chiana e del Fiume Arno, fino al confine del comune di Capolona, della provincia di Arezzo e nell'intero territorio dei comuni di Figline e Incisa Valdarno, Reggello e Rignano sull'Arno, della Provincia di Firenze' - 10 comuni interamente in provincia di Arezzo + 1 comune parzialmente in provincia di Arezzo (il capoluogo stesso) + 3 comuni interamente in provincia di Firenze, per un totale di 14 comuni. ESPANSIONE TERRITORIALE REALE rispetto al testo 2011/2014 (che elencava solo 12 comuni, tutti in provincia di Arezzo, senza includere ne' il Comune di Arezzo stesso ne' alcun comune della provincia di Firenze): la modifica ordinaria DM 26.06.2024 ha aggiunto la 'parte fiorentina del Valdarno di Sopra fino al Comune di Reggello' (Figline e Incisa Valdarno, Reggello, Rignano sull'Arno) e una porzione del Comune di Arezzo, oltre ad abolire le due sottozone geografiche 'Pietraviva' (6 comuni: Cavriglia, Montevarchi, Bucine, San Giovanni Valdarno, Pergine Valdarno, Civitella in Val di Chiana) e 'Pratomagno' (6 comuni: Pian di Scò, Castelfranco di Sopra, Terranuova Bracciolini, Loro Ciuffenna, Castiglion Fibocchi, Laterina) che il vecchio disciplinare consentiva come menzioni aggiuntive facoltative. VERIFICA FUSIONI COMUNALI (pitfall #4): il testo 2024 del disciplinare USA GIA' CORRETTAMENTE i nomi comunali post-fusione - 'Castelfranco-Piandiscò' (fusione 2014 di Castelfranco di Sopra + Pian di Scò, gia' comuni distinti nel vecchio testo 2011/2014 e nelle due sottozone abolite), 'Laterina-Pergine Valdarno' (fusione 2019 di Laterina + Pergine Valdarno, gia' comuni distinti nel vecchio testo) e 'Figline e Incisa Valdarno' (fusione 2014 di Figline Valdarno + Incisa in Val d'Arno) - nessuna correzione di toponimo necessaria da parte di questa sessione, a differenza di altri casi di questo rollout dove il testo del disciplinare non era stato aggiornato dopo una fusione. 'Rignano sull'Arno' non risulta oggetto di alcuna fusione.

GrapesChardonnay · Trebbiano Toscano · Malvasia Bianca Lunga …
  • ChardonnayDal 40 all'80% nella tipologia Bianco (Art. 2.1). Minimo 85% nelle tipologie monovarietali Chardonnay e Chardonnay riserva, con saldo fino al 15% di altri vitigni a bacca di colore analogo idonei alla Toscana (Art. 2.1).
  • Trebbiano ToscanoFino ad un massimo del 50% (insieme alla Malvasia Bianca Lunga) nella tipologia Bianco (Art. 2.1). Concorre, per almeno il 40% insieme a Malvasia Bianca Lunga e/o Sauvignon, alla Vendemmia Tardiva bianca; per almeno il 60% insieme a Malvasia Bianca Lunga, al Vin Santo (Art. 2.1). Minimo 85% nella propria tipologia monovarietale 'Trebbiano' (il disciplinare precisa 'da Trebbiano Toscano'), con saldo fino al 15% di altri vitigni a bacca di colore analogo idonei alla Toscana.
  • Malvasia Bianca LungaFino ad un massimo del 50% (insieme al Trebbiano Toscano) nella tipologia Bianco; concorre alla Vendemmia Tardiva bianca (con Trebbiano Toscano e/o Sauvignon, almeno il 40% insieme) e al Vin Santo (con Trebbiano Toscano, almeno il 60% insieme) (Art. 2.1). Minimo 85% nella propria tipologia monovarietale Malvasia Bianca Lunga (anche riserva), con saldo fino al 15%.
  • SauvignonFino ad un massimo del 10% nella tipologia Bianco (introdotto dalla modifica DM 26.06.2024, prima assente dal blend); concorre alla Vendemmia Tardiva bianca (con Trebbiano Toscano e/o Malvasia Bianca Lunga, almeno il 40% insieme) (Art. 2.1). Minimo 85% nelle tipologie monovarietali Sauvignon e Sauvignon riserva, con saldo fino al 15%.
  • MerlotDal 40 all'80% nella tipologia Rosso (Art. 2.1). Minimo 85% nelle tipologie monovarietali Merlot e Merlot riserva, con saldo fino al 15% di altri vitigni a bacca di colore analogo idonei alla Toscana.
  • SangioveseConcorre, e/o con Cabernet Sauvignon e/o Syrah e/o Cabernet Franc, fino ad un massimo del 50% nella tipologia Rosso (Art. 2.1). Minimo 85% nella tipologia Rosato Spumante di Qualità. Concorre alla Vendemmia Tardiva nera (con Canaiolo Nero e/o Syrah, almeno il 40% insieme). Minimo 80% nel Vin Santo Occhio di Pernice. Minimo 85% nelle tipologie monovarietali Sangiovese, Sangiovese riserva e Sangiovese rosato, con saldo fino al 15%.
  • Cabernet SauvignonConcorre, e/o con Sangiovese e/o Syrah e/o Cabernet Franc, fino ad un massimo del 50% nella tipologia Rosso (Art. 2.1). Minimo 85% nelle tipologie monovarietali Cabernet Sauvignon e Cabernet Sauvignon riserva, con saldo fino al 15%.
  • Cabernet FrancConcorre, e/o con Sangiovese e/o Cabernet Sauvignon e/o Syrah, fino ad un massimo del 50% nella tipologia Rosso - spazio ampliato dalla modifica DM 26.06.2024 (prima il Cabernet Franc non compariva nel blend del Rosso). Minimo 85% nelle tipologie monovarietali Cabernet Franc, Cabernet Franc riserva e Cabernet Franc rosato, con saldo fino al 15%.
  • SyrahConcorre, e/o con Sangiovese e/o Cabernet Sauvignon e/o Cabernet Franc, fino ad un massimo del 50% nella tipologia Rosso; concorre anche alla Vendemmia Tardiva nera (con Sangiovese e/o Canaiolo Nero, almeno il 40% insieme) (Art. 2.1). Minimo 85% nelle tipologie monovarietali Syrah e Syrah riserva, con saldo fino al 15%.
  • OrpicchioNon compare nei blend Bianco/Rosso: solo tipologia monovarietale, minimo 85% (anche riserva), con saldo fino al 15% di altri vitigni a bacca di colore analogo idonei alla Toscana (Art. 2.1). Vitigno autoctono raro del Valdarno, tra le varieta' 'rivalorizzate' citate esplicitamente in Art. 9.A2 insieme a Chardonnay, Sauvignon, Malvasia e Trebbiano.
  • Malvasia NeraSolo tipologia monovarietale, minimo 85% (anche riserva), con saldo fino al 15% (Art. 2.1). Il testo 2024 la nomina semplicemente 'Malvasia nera' senza ulteriore qualificazione varietale; il vecchio testo (sottozona 'Pietraviva', DM 13.06.2011, abolita dalla modifica 2024) la definiva esplicitamente come proveniente 'da Malvasia nera di Lecce e Malvasia nera di Brindisi' - le due varieta' MASAF-registrate distinte con questo nome (a differenza del caso Groppello di 'Val di Magra', qui la fonte storica della stessa denominazione chiarisce che si intendono entrambe, non una sola in modo ambiguo).
  • Canaiolo NeroConcorre alla Vendemmia Tardiva nera (con Sangiovese e/o Syrah, almeno il 40% insieme) (Art. 2.1). Minimo 85% nelle tipologie monovarietali Canaiolo Nero e Canaiolo Nero riserva, con saldo fino al 15%.
  • Pinot NeroNon compare nei blend Bianco/Rosso: solo tipologia monovarietale, minimo 85% (anche riserva), con saldo fino al 15% (Art. 2.1).
  • PugnitelloNon compare nei blend Bianco/Rosso: solo tipologia monovarietale, minimo 85% (anche riserva e rosato), con saldo fino al 15% (Art. 2.1). Vitigno autoctono toscano riscoperto, gia' vitigno di riferimento anche nell'ex sottozona 'Pietraviva'/'Pratomagno' (abolite dalla modifica 2024).
  • CiliegioloNon compare nei blend Bianco/Rosso: solo tipologia monovarietale, minimo 85% (anche riserva), con saldo fino al 15% (Art. 2.1).
  • Foglia TondaNon compare nei blend Bianco/Rosso: solo tipologia monovarietale, minimo 85% (anche riserva), con saldo fino al 15% (Art. 2.1). Vitigno autoctono toscano minore, introdotto tra le tipologie riconosciute dalla modifica ordinaria DM 26.06.2024 (non presente nel testo 2011/2014).

Denominazione-ombrello a 44 etichette distinte (Art. 1.1, testo consolidato alla modifica ordinaria DM 26.06.2024, GU Serie Generale n.160 del 10.07.2024): 'categoria vino' con 20 nomi di tipologia ciascuno declinabile anche riserva e/o rosato/Vendemmia Tardiva a seconda del vitigno (Bianco, Rosso, Malvasia Bianca Lunga, Chardonnay, Sauvignon, Orpicchio, Trebbiano, Sangiovese, Cabernet Franc, Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah, Malvasia nera, Canaiolo nero, Ciliegiolo, Foglia Tonda, Pinot Nero, Pugnitello, Vin Santo, Vin Santo Occhio di Pernice) piu' una 'categoria vino spumante di qualita'' (Rosato). Rivoluzione quasi totale del disciplinare rispetto al testo 2011/2014 (DM 13.06.2011, ultima consolidazione DM 07.03.2014, ancora l'unica versione esposta da catalogoviti.politicheagricole.it al momento di questa ricerca): soppresse le due sottozone 'Pietraviva' e 'Pratomagno' (Allegati 1/2 del vecchio testo); introdotto il Sauvignon nel blend Bianco (fino al 10%) e ampliato il ruolo del Cabernet Franc nel blend Rosso; introdotte ex novo le tipologie Orpicchio, Trebbiano (monovarietale), Malvasia Nera, Canaiolo Nero, Ciliegiolo, Foglia Tonda, Pinot Nero, Pugnitello, Vin Santo, Vin Santo Occhio di Pernice, Vendemmia Tardiva bianca/nera e Rosato Spumante di Qualita' (nessuna di queste esisteva come tipologia della denominazione 'madre' nel testo 2011/2014, dove Vin Santo/Pugnitello/Malvasia nera/Canaiolo nero esistevano SOLO nelle due sottozone oggi abolite); soppressa la vecchia tipologia 'bianco Spumante'/'rosato Spumante' generica, sostituita dalla sola 'Rosato Spumante di Qualita'' con metodo classico. Nessun Allegato con l'elenco dei vitigni complementari generici e' presente in questa versione del PDF (a differenza delle altre denominazioni toscane di questo rollout che riportano tipicamente un Allegato 1 da 85-87 varieta'): il testo si interrompe all'Art. 10 (organismo di controllo) - lacuna di fonte segnalata qui, non colmata per congettura, stesso trattamento gia' riservato al caso identico di 'Colli di Luni' (chunk precedente). Fonte primaria per questo intero file: Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.160 del 10.07.2024, Allegato A (testo scansionato, senza layer testuale nativo - trascritto visivamente pagina per pagina) - v. sources per il dettaglio completo; il PDF catalogoviti.politicheagricole.it (id 2303) e il 'fascicolo tecnico' EU (t=stc, stesso id) restano entrambi fermi alla versione 2011/2014, quindi NON usati come fonte principale per i dati numerici/testuali di questo file, solo citati per confronto storico in sources.

Viticulturefrom 170 m
Altitudefrom 170 m
Min planting density4,100 vines/ha

Art. 4.6 fissa, in tabella, una resa massima di uva/ettaro e un titolo alcolometrico naturale minimo DISTINTI per ciascuna delle 44 etichette di tipologia riconosciute (Art. 1.1): 11 t/ha uniformi per 40 delle 44 (tutte tranne Vin Santo/Vin Santo Occhio di Pernice e Vendemmia Tardiva bianca/nera, a 7,5 t/ha); il titolo alcolometrico naturale minimo varia invece ampiamente tra le tipologie (da 11,50% per i bianchi/rosati base a 16,00% per il Vin Santo, 'al termine dell'appassimento delle uve'). La resa massima dell'uva in vino (Art. 5.5) è uniforme al 70% per la quasi totalità delle tipologie, MA scende al 45% per la Vendemmia Tardiva (bianca e nera) e al 35%, senza diritto di tolleranze, per Vin Santo e Vin Santo Occhio di Pernice: nessun campo è quindi promosso a valore flat (pitfall #3), dettaglio completo in viticulture.yield_by_typology. Nessuna cifra di produzione massima di vino in hl/ettaro dichiarata dal disciplinare. A differenza della maggioranza delle denominazioni toscane di questo rollout, l'ARRICCHIMENTO DEI MOSTI E DEI VINI NON È CONSENTITO per nessuna tipologia (Art. 5.2: 'Non è consentito l'arricchimento dei mosti e dei vini di cui all'articolo 1') e la pratica della dolcificazione è vietata per tutti i vini (Art. 5.3) - entrambe regole insolitamente restrittive rispetto alle altre DOC toscane già costruite in questo rollout. Tolleranza del 20% sulla resa uva/ettaro in annate favorevoli (Art. 4.7); tolleranza del 5% sulla resa uva/vino oltre il limite dichiarato, tramite colmatura con vini della stessa tipologia (Art. 5.4). Per l'entrata in produzione dei nuovi impianti: 0% il I e II anno vegetativo, 60% il III, 100% dal IV anno (Art. 4.8).

Legalsince 2011 · Toscana Certificazione Agroalimentare S.r.l. - T.C.A. S.r.l.
DOC since2011
DOC decreeDM 13.06.2011
Current decreeDM 26.06.2024 (modifica ordinaria, pubblicata in G.U. Serie Generale n.160 del 10.07.2024, Allegato A; proposta pubblicata in GURI n. 39 del 16.02.2024; approvazione UE pubblicata in G.U. n.266 del 13.11.2024)
Gazzetta UfficialeGU 148 del 28.06.2011
Control bodyToscana Certificazione Agroalimentare S.r.l. - T.C.A. S.r.l. (Viale Belfiore 9, 50144 Firenze)
ModificationsDM 13.06.2011 (DOC) - GU 148 del 28.06.2011DM 30.11.2011 - GU 295 del 20.12.2011DM 07.03.2014 - pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf (versione ancora esposta da catalogoviti.politicheagricole.it)DM 26.06.2024 - G.U. Serie Generale n.160 del 10.07.2024, Allegato A (modifica ordinaria: abolite le sottozone Pietraviva/Pratomagno; ampliata la zona di produzione a 3 comuni della provincia di Firenze + parte del Comune di Arezzo; introdotto il Sauvignon nel blend Bianco e ampliato il ruolo del Cabernet Franc nel blend Rosso; introdotte le tipologie Orpicchio, Trebbiano, Malvasia Nera, Canaiolo Nero, Ciliegiolo, Foglia Tonda, Pinot Nero, Pugnitello, Vin Santo, Vin Santo Occhio di Pernice, Vendemmia Tardiva bianca/nera, Rosato Spumante di Qualità; densità minima di impianto aumentata a 4.100 ceppi/ettaro; vietati arricchimento e dolcificazione) - ultima consolidazione, fonte primaria di questo file

Producers 3

Other Toscana denominations