Sebino IGT
Shaded: the delimited Sebino production zone within Lombardia.
- Communes
- 20
- Wines
- 4
- Grapes
- 9
The wines 4
Across every typology: max yield 13 t/ha.
Bianco11%
- Color
- giallo paglierino
- Aroma
- delicato, caratteristico
- Taste
- asciutto, armonico
- Min dry extract
- 15 g/l
- Min natural alcohol
- 10%
Rosso11%
- Color
- rosso rubino più o meno intenso
- Aroma
- intenso, caratteristico, con sfumature fruttate o erbacee
- Taste
- asciutto, armonico
- Min dry extract
- 17 g/l
- Min natural alcohol
- 10%
Novello11%
- Color
- rosso più o meno intenso con riflessi violacei
- Aroma
- fresco, floreale
- Taste
- morbido, tipico
- Min dry extract
- 17 g/l
- Min natural alcohol
- 10%
Passito14%
- Color
- giallo dorato più o meno intenso
- Aroma
- caratteristico, intenso
- Taste
- delicatamente dolce, pieno, tipico
- Min dry extract
- 24 g/l
Art. 1: solo 4 tipologie di base (bianco/rosso/novello/passito), senza varianti frizzante/rosato — la gamma di base più semplice fra le IGT lombarde di questo chunk. Ciascuna delle 9 varietà nominate è inoltre eleggibile alla specificazione varietale su qualunque tipologia coerente per colore (Art. 1-2) — insieme combinatorio aperto non enumerato singolarmente qui, con un titolo alcolometrico volumico totale minimo dedicato e uniforme di 11,5% vol per tutte le varietà a specificazione (Art. 6.5), a prescindere dal colore/tipologia sottostante.
At consumption
Recorded for the denomination as a whole; the disciplinare does not attribute these to a single typology.
Production zone20 communes · Brescia
Entirely within the zone 19
Partly within the zone 1
Art. 3: 'l'intero territorio comunale' di 19 comuni nominati, più la sola porzione ovest del territorio comunale di Brescia ('zona della collina di S. Anna', fra il confine comunale di Brescia, la ex s.s. n. 11 a sud e la strada provinciale per Cellatica ad est) — con l'ESCLUSIONE ESPLICITA del territorio comunale di Cellatica stesso (usato solo come riferimento di confine, non incluso nella zona). Questa zona AVVOLGE quella di 'Franciacorta' DOCG e 'Curtefranca' DOC (entrambe già costruite in questo rollout, stesso nucleo di 19 comuni), trattando però a INCLUSIONE TOTALE 4 comuni che 'Franciacorta' tratta solo parzialmente (Cologne, Coccaglio, Rovato, Cazzago San Martino) e aggiungendo 2 comuni non presenti nella zona di Franciacorta (Palazzolo sull'Oglio, Brione) — coerente con il ruolo di 'Sebino' come valvola di declassamento territorialmente più ampia per Franciacorta/Curtefranca, esplicitamente nominata in tal senso nel testo di 'franciacorta.json' (viticulture.note: l'eventuale supero di resa 'può essere destinata a IGT Sebino'). NOMI CORRENTI ISTAT: 'Rodengo Saiano' (senza trattino nel testo) corretto a 'Rodengo-Saiano' (con trattino) e 'Cazzago S. Martino' espanso a 'Cazzago San Martino' — stesse correzioni già applicate in franciacorta.json per lo stesso comune. Nessuna fusione comunale post-2014 riscontrata.
GrapesChardonnay · Pinot Bianco · Pinot Nero …
- ChardonnayUno dei 9 vitigni nominati per la specificazione varietale al minimo 85% (Art. 2) — lo stesso vitigno base di 'Franciacorta' DOCG, la cui zona questa IGT avvolge e verso cui funge da valvola di declassamento (v. zone.note).
- Pinot BiancoUno dei 9 vitigni nominati per la specificazione varietale — anch'esso ammesso in 'Franciacorta' DOCG come concorrente.
- Pinot NeroUno dei 9 vitigni nominati per la specificazione varietale — lo stesso vitigno base (con Chardonnay) di 'Franciacorta' DOCG.
- Cabernet SauvignonUno dei 9 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- Cabernet FrancUno dei 9 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- MerlotUno dei 9 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- CarmenèreDisciplinare: 'Carmenere'. Uno dei 9 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- NebbioloUno dei 9 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- BarberaUno dei 9 vitigni nominati per la specificazione varietale.
Art. 1/Art. 2: le 4 tipologie di base (bianco/rosso/novello/passito) derivano da 'uno o più vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia' (Allegato 1, non incluso in questo dossier) — un universo aperto, non un elenco di composizione operativa (pitfall #2). La specificazione varietale in etichetta al minimo 85% è invece un elenco CHIUSO di 9 vitigni singoli nominati (Chardonnay, Pinot bianco, Pinot nero, Cabernet sauvignon, Cabernet franc, Merlot, Carmenere, Nebbiolo, Barbera) — nessuna designazione generica di blend ('Cabernet' unificato) qui, a differenza di altre IGT lombarde di questo chunk: Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc restano due voci separate. Possono concorrere, fino al 15%, altre uve a bacca di colore analogo idonee alla Regione Lombardia.
Viticulture
Vinificazione obbligatoria nella zona di cui all'Art. 3, con deroga transitoria (scaduta il 31.12.2012, ai sensi dell'art. 6 comma 4 Reg. CE 607/2009) per vinificare fuori zona.