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Regions Denominations Grapes Producers Cuisine Products

Pomino DOC

ToscanaFirenze (province)
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Shaded: the delimited Pomino production zone within Toscana.

DOC since
1983
Communes
1
Wines
16
Grapes
8

The wines 16

Bianco11%
Color
bianco paglierino con riflessi verdolini
Aroma
delicato, fruttato, gradevole
Taste
armonico, asciutto con retrogusto lievemente amarognolo
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
16 g/l
Bianco riserva12%12 mo · 8 in wood
Color
bianco paglierino con riflessi verdolini
Aroma
delicato, fruttato, gradevole
Taste
armonico, asciutto con retrogusto lievemente amarognolo
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
16 g/l
Bianco Vendemmia tardiva12%
Color
giallo paglierino intenso fino all'ambrato
Aroma
etereo intenso
Taste
armonico e vellutato
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
17 g/l
Rosso12%
Color
rosso rubino vivace, con sfumature granate più o meno intense
Aroma
vinoso, intenso e caratteristico
Taste
asciutto, armonico, robusto, leggermente tannico nei prodotti giovani
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
22 g/l
Rosso riserva12.5%24 mo · 12 in wood
Color
rosso rubino con sfumature granate più o meno intense
Aroma
intenso e caratteristico di frutta matura, armonico
Taste
asciutto, robusto, morbido e vellutato con sentori di confettura
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
23 g/l
Rosso Vendemmia tardiva12%
Color
rubino più o meno intenso tendente al granato
Aroma
etereo intenso
Taste
armonico e vellutato
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
17 g/l
Vin Santo15.5%
Color
dal giallo paglierino all'ambrato intenso
Aroma
etereo intenso
Taste
armonico, vellutato, caratteristico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
21 g/l
Vin Santo Occhio di Pernice15.5%
Color
granato più o meno intenso
Aroma
etereo intenso
Taste
armonico, vellutato, caratteristico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
21 g/l
Chardonnay11%
Color
bianco paglierino con riflessi verdolini
Aroma
delicato, fruttato, gradevole
Taste
armonico, asciutto con retrogusto lievemente amarognolo
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
16 g/l
Sauvignon11%
Color
bianco paglierino con riflessi verdolini
Aroma
delicato, fruttato, gradevole
Taste
armonico, asciutto con retrogusto lievemente amarognolo
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
16 g/l
Pinot Nero12%
Color
rosso rubino vivace, con sfumature granate più o meno intense
Aroma
vinoso, intenso e caratteristico
Taste
asciutto, armonico, robusto, leggermente tannico nei prodotti giovani
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
22 g/l
Merlot12%
Color
rosso rubino vivace, con sfumature granate più o meno intense
Aroma
vinoso, intenso e caratteristico
Taste
asciutto, armonico, robusto, leggermente tannico nei prodotti giovani
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
22 g/l
Spumante Bianco11.5%
Color
giallo più o meno carico
Aroma
caratteristico con delicato sentore di lievito
Taste
da dosaggio zero a dolce, vivace, armonico
Min total acidity
5 g/l
Min dry extract
16 g/l
Spumante Bianco riserva12%
Color
giallo paglierino carico dorato
Aroma
caratteristico
Taste
da dosaggio zero a brut, tipico, armonico, pieno
Min total acidity
5 g/l
Min dry extract
17 g/l
Spumante Rosato11.5%
Color
rosato più o meno tenue
Aroma
caratteristico con delicato sentore di lievito, talvolta fruttato
Taste
da dosaggio zero a dolce, tipico, vivace, armonico, moderatamente corposo
Min total acidity
5 g/l
Min dry extract
17 g/l
Spumante Rosato riserva12%
Color
rosato più o meno intenso
Aroma
caratteristico
Taste
da dosaggio zero a brut, tipico, armonico, pieno
Min total acidity
5 g/l
Min dry extract
17 g/l
Production zone1 commune · Firenze

Partly within the zone 1

Rufina

Art. 3.1: 'comprende in provincia di Firenze parte del territorio del comune di Rufina' - un solo comune, esplicitamente 'in parte' (nessuna qualificazione di intero territorio). La più piccola zona di produzione (per numero di comuni) fra le DOC toscane costruite finora in questo rollout insieme a 'Terre di Casole', ma qui il comune è dichiarato parziale anziché intero. Confine descrittivo puntuale (Art. 3.1: da Rugiano lungo strade, corsi d'acqua e limite comunale di Rufina) - non un elenco di frazioni. Nessuna fusione amministrativa post-2014 ha interessato il comune di Rufina (verificato luglio 2026 via ricerca web mirata e portale 'Fusioni di comuni - Regione Toscana'): le fusioni toscane 2014-2023 hanno interessato altre aree (Garfagnana, Appennino pistoiese, Valdarno aretino/fiorentino, Isola d'Elba, area pisana di Casciana Terme-Lari e Crespina-Lorenzana).

GrapesPinot Bianco · Pinot Grigio · Chardonnay …
  • Pinot BiancoInsieme a Pinot Grigio e Chardonnay, da soli o congiuntamente, minimo 70% nelle tipologie 'Pomino' Bianco, Bianco riserva e Bianco Vendemmia tardiva; insieme a Pinot Grigio, Chardonnay e Trebbiano Toscano, da soli o congiuntamente, minimo 70% nella tipologia 'Pomino' Vin Santo; insieme a Chardonnay e Pinot Nero, da soli o congiuntamente, minimo 70% nelle tipologie 'Pomino' Spumante Bianco e Rosato (anche riserva) (Art. 2.1). Anche monovarietale? No: nessuna tipologia monovarietale propria per Pinot Bianco (a differenza di Chardonnay, Sauvignon, Pinot Nero e Merlot).
  • Pinot GrigioStessa base ampelografica del Pinot Bianco (Bianco/Bianco riserva/Bianco Vendemmia tardiva minimo 70% combinato con Pinot Bianco e Chardonnay; Vin Santo minimo 70% combinato anche con Trebbiano Toscano) (Art. 2.1). Art. 9.A2 lo nomina tra i vitigni tradizionalmente coltivati nella zona, introdotti da Vittorio degli Albizi a metà Ottocento insieme a Pinot Nero e Pinot Bianco.
  • ChardonnayComponente della base Bianco/Bianco riserva/Bianco Vendemmia tardiva/Vin Santo (minimo 70% combinato con Pinot Bianco e Pinot Grigio, +Trebbiano Toscano per il Vin Santo) e della base Spumante Bianco e Rosato (minimo 70% combinato con Pinot Bianco e Pinot Nero) (Art. 2.1). Minimo 85% nella propria tipologia monovarietale 'Pomino' Chardonnay, con saldo fino al 15% di altri vitigni a bacca bianca idonei alla Toscana (Art. 2.1).
  • Trebbiano ToscanoComponente della sola base ampelografica 'Pomino' Vin Santo, insieme a Pinot Bianco, Pinot Grigio e Chardonnay, da soli o congiuntamente, minimo 70% (Art. 2.1). Il disciplinare la nomina semplicemente 'Trebbiano'; nome canonico riportato qui secondo il Registro nazionale delle varietà di vite (voce 80 dell'Allegato 1: 'Trebbiano Toscano B.').
  • SangioveseComponente delle tipologie 'Pomino' Rosso, Rosso riserva, Rosso Vendemmia tardiva e Vin Santo Occhio di Pernice: minimo 50%, con Pinot Nero e Merlot (da soli o congiuntamente) fino a un massimo del 50% e saldo fino al 25% di altri vitigni a bacca rossa idonei alla Toscana (Art. 2.1). Art. 9.A2 la nomina 'Sangioveto' tra i vitigni storicamente coltivati a Pomino prima dell'introduzione dei varietali francesi ('allora in uso a Pomino: Sangioveto, Canaiolo e Trebbiano, tutti a maturazione tardiva').
  • Pinot NeroComponente delle tipologie 'Pomino' Rosso/Rosso riserva/Rosso Vendemmia tardiva/Vin Santo Occhio di Pernice (insieme al Merlot, fino al 50%, a fianco del Sangiovese minimo 50%) e della base Spumante Bianco e Rosato (minimo 70% combinato con Pinot Bianco e Chardonnay) (Art. 2.1). Minimo 85% nella propria tipologia monovarietale 'Pomino' Pinot Nero, con saldo fino al 15% di altri vitigni a bacca rossa idonei alla Toscana (Art. 2.1). Introdotto a Pomino nel 1855 da Vittorio degli Albizi insieme a Pinot Grigio, Pinot Bianco e Chardonnay, con l'obiettivo dichiarato di ottenere lo 'chablis di Pomino' (Art. 9.A2).
  • MerlotComponente delle tipologie 'Pomino' Rosso/Rosso riserva/Rosso Vendemmia tardiva/Vin Santo Occhio di Pernice (insieme al Pinot Nero, fino al 50%, a fianco del Sangiovese minimo 50%) (Art. 2.1). Minimo 85% nella propria tipologia monovarietale 'Pomino' Merlot, con saldo fino al 15% di altri vitigni a bacca rossa idonei alla Toscana (Art. 2.1).
  • SauvignonMinimo 85% nella tipologia monovarietale 'Pomino' Sauvignon, con saldo fino al 15% di altri vitigni a bacca bianca idonei alla Toscana (Art. 2.1). Non compare nelle basi ampelografiche delle altre tipologie.

Art. 1.1: denominazione-ombrello con 14 nomi di tipologia (Bianco, Rosso, Bianco riserva, Rosso riserva, Bianco Vendemmia tardiva, Rosso Vendemmia tardiva, Vin Santo, Vin Santo Occhio di Pernice, Pinot Nero, Merlot, Chardonnay, Sauvignon, Spumante Bianco e Rosato, Spumante Bianco e Rosato riserva). Art. 2.1: le tipologie di base bianche (Bianco/Bianco riserva/Bianco Vendemmia tardiva) condividono la stessa base varietale (Pinot Bianco, Pinot Grigio e Chardonnay, da soli o congiuntamente, minimo 70%, saldo fino al 30% di altri vitigni a bacca bianca idonei alla Toscana); il Vin Santo aggiunge il Trebbiano Toscano allo stesso gruppo (minimo 70% combinato); le tipologie rosse di base (Rosso/Rosso riserva/Rosso Vendemmia tardiva/Vin Santo Occhio di Pernice) condividono Sangiovese minimo 50% con Pinot Nero e Merlot (da soli o congiuntamente) fino al 50%, saldo fino al 25% di altri vitigni a bacca rossa; lo Spumante Bianco e Rosato (anche riserva) usa Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero, da soli o congiuntamente, minimo 70%. Quattro tipologie monovarietali con soglia propria: Chardonnay, Sauvignon, Pinot Nero, Merlot, tutte minimo 85% (Art. 2.1). Allegato 1: 87 vitigni complementari idonei alla coltivazione in Toscana, iscritti al Registro Nazionale delle varietà di vite (D.M. 7 maggio 2004) - lista pressoché identica a quella condivisa dalle altre denominazioni toscane di questo rollout. Art. 9.A2 (descrittivo, legame con l'ambiente) riassume la base ampelografica come 'Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Sauvignon e Trebbiano per i vini bianchi; Sangiovese, Pinot Nero e Merlot per i vini rossi' - coerente con l'Art. 2, non introduce vitigni ulteriori.

ViticultureTradizionali della zona
Min planting density4,000 vines/ha
Training systemTradizionali della zona
PruningCorta

Art. 4.6 fissa una resa massima di uva/ettaro DIVERSA per lo Spumante (15 t/ha) rispetto a tutte le altre tipologie (9 t/ha); Art. 4.7 fissa un titolo alcolometrico naturale minimo differenziato per colore/tipologia (9,00% vol Spumante, 10,00% vol tipologie bianche, 11,00% vol tipologie rosse, 10,00% vol Spumante riserva, 11,50% vol Bianco e Rosso riserva): non esiste un'unica cifra 'Pomino'. La resa uva/vino e la produzione massima di vino/ettaro (Art. 5.4, tabella esplicita in hl/ettaro) variano per tipologia da 31,5 hl/ha (Vin Santo, al 35% resa, al 3° anno) a 105 hl/ha (Spumante, al 70% resa): tutti i campi restano null a livello flat, dettaglio completo in viticulture.yield_by_typology. Tolleranza del 20% sulla resa uva/ettaro in annate eccezionalmente favorevoli (Art. 4.6). Soglie di tolleranza sulla resa uva/vino oltre le quali si perde il diritto alla DOC (Art. 5.4): 75% per Bianco/Spumante/Rosso/Pinot Nero/Merlot/Chardonnay/Sauvignon, 63% per le tipologie Vendemmia tardiva, 43% per Vin Santo e Vin Santo Occhio di Pernice. Per l'entrata in produzione dei nuovi impianti: 0% il I e II anno vegetativo, 50% il III, 80% il IV, 100% dal V anno (Art. 4.6). Irrigazione di soccorso ammessa, forzatura vietata (Art. 4.5).

Legalsince 1983 · Toscana Certificazione Agroalimentare
DOC since1983
DOC decreeDPR 25.02.1983
Current decreeDM 07.03.2014 (pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf, Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP)
Gazzetta UfficialeGU 262 del 23.09.1983
Control bodyToscana Certificazione Agroalimentare (Viale Belfiore 9, 50144 Firenze)
ModificationsDPR 25.02.1983 (DOC) - GU 262 del 23.09.1983DM 07.02.2005 - GU 40 del 18.02.2005DM 12.06.2006 - GU 147 del 27.06.2006DM 08.11.2010 - GU 269 del 17.11.2010DM 30.11.2011 - GU 295 del 20.12.2011DM 07.03.2014 - pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf (ultima consolidazione)

Producers 2

Other Toscana denominations