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Regions Denominations Grapes Producers Cuisine Products

Colli dell'Etruria Centrale DOC

ToscanaFirenze (province)
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Shaded: the delimited Colli dell'Etruria Centrale production zone within Toscana.

DOC since
1990
Wines
8
Grapes
3

The wines 8

Across every typology: max yield 12 t/ha.

Rosso10.5%
Color
rosso rubino, brillante, vivace, anche di media intensità
Aroma
dal vinoso al fruttato, fragrante, fresco, delicato
Taste
da secco ad abboccato, vivace, armonico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
19 g/l
Rosato10.5%
Color
rosato più o meno intenso
Aroma
fruttato fragrante, fresco
Taste
da secco ad abboccato, fresco, vivace, sapido
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
15 g/l
Bianco10%
Color
paglierino anche con riflessi verdognoli
Aroma
delicato e fruttato
Taste
da secco ad abboccato, sapido, vivace, fresco, armonico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
14 g/l
Novello11%
Color
rosso cerasuolo talvolta tendente al violaceo, vivace
Aroma
fruttato, fresco
Taste
fresco, brioso, armonico
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
18 g/l
Vin Santo15.5%
Color
dal paglierino dorato all'ambrato
Aroma
etereo, intenso, caratteristico
Taste
da secco a dolce, armonico, vellutato, con più pronunciata rotondità per il tipo dolce
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
20 g/l
Vin Santo riserva15.5%
Color
dal paglierino dorato all'ambrato
Aroma
etereo, intenso, caratteristico
Taste
da secco a dolce, armonico, vellutato, con più pronunciata rotondità per il tipo dolce
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
20 g/l
Vin Santo Occhio di Pernice16.5%
Color
da rosa più o meno intenso ad ambrato
Aroma
etereo, intenso, caratteristico
Taste
da secco a dolce, morbido, vellutato, rotondo
Min total acidity
4 g/l
Min dry extract
25 g/l
Vin Santo Occhio di Pernice riserva16.5%
Color
da rosa più o meno intenso ad ambrato
Aroma
etereo, intenso, caratteristico
Taste
da secco a dolce, morbido, vellutato, rotondo
Min total acidity
4 g/l
Min dry extract
25 g/l
Production zoneFirenze

Art. 3.1: la zona di produzione NON è definita da un elenco di comuni, ma per rinvio diretto alla zona storica del vino Chianti generico delimitata dal Decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 1967 ('nell'ambito del territorio delimitato con... DPR 9 agosto 1967, ed in particolare nella zona descritta all'articolo 3, secondo comma del disciplinare di produzione del vino Chianti allegato al medesimo Decreto') - la zona GENERICA pre-1996 del Chianti (assai più ampia dell'attuale Chianti DOCG con le sue 7 sottozone), non la zona Chianti Classico. Art. 3.2 delimita quindi un perimetro puntuale lunghissimo (Territori A-D per la provincia di Arezzo, A-D per Firenze/Prato, più le province di Pisa, Pistoia e Siena), a base di quote altimetriche, strade, ferrovie, corsi d'acqua e limiti comunali attraversati in sequenza - stesso stile delimitativo di 'Chianti Classico' e 'Colli della Toscana Centrale' (nessuno di questi tre disciplinari dichiara esplicitamente quali comuni ricadano 'per l'intero territorio' o 'in parte'): communes_full/communes_partial restano vuoti e communes_total null piuttosto che tentare una classificazione che il testo non fornisce esplicitamente (stesso trattamento già applicato a 'Colli della Toscana Centrale', chunk precedente - le due denominazioni condividono in gran parte lo stesso perimetro storico 1967, essendo entrambe collegate al disciplinare Chianti originario). Province interessate (Art. 3.2): Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena - la più ampia copertura provinciale (6) di qualunque denominazione toscana costruita in questo rollout, alla pari di 'Toscano o Toscana' IGT (10 province) come ordine di grandezza territoriale, ma articolata come un unico perimetro storico anziché come formula 'intero territorio regionale'.

GrapesSangiovese · Trebbiano Toscano · Malvasia Bianca Lunga
  • SangioveseAlmeno il 50% nelle tipologie 'Colli dell'Etruria Centrale' Rosso e Rosato (saldo fino al 50% di altri vitigni idonei alla Toscana, con presenza massima del 25% di uve a bacca bianca nel saldo) e Novello (stesso saldo, presenza massima del 15% di uve a bacca bianca) (Art. 2.1). Almeno il 50% anche nella base ampelografica di 'Colli dell'Etruria Centrale' Vin Santo Occhio di Pernice e Vin Santo Occhio di Pernice riserva, con saldo fino al 50% di altri vitigni idonei alla Toscana (Art. 2.1).
  • Trebbiano ToscanoAlmeno il 50% nella tipologia 'Colli dell'Etruria Centrale' Bianco, con saldo fino al 50% di altri vitigni idonei alla Toscana e presenza massima del 15% di uve a bacca rossa nel saldo (Art. 2.1). Componente (insieme alla Malvasia Bianca Lunga, da sole o congiuntamente, minimo il 70%) della base ampelografica di 'Colli dell'Etruria Centrale' Vin Santo e Vin Santo riserva, con saldo fino al 30% (Art. 2.1).
  • Malvasia Bianca LungaComponente (insieme al Trebbiano Toscano, da sole o congiuntamente, minimo il 70%) della base ampelografica di 'Colli dell'Etruria Centrale' Vin Santo e Vin Santo riserva, con saldo fino al 30% di altri vitigni idonei alla Toscana (Art. 2.1). Il disciplinare la nomina 'Malvasia Bianca Lunga' per esteso, non con la forma abbreviata.

Art. 1.1: denominazione-ombrello con 8 nomi di tipologia (Rosso, Rosato, Bianco, Novello, Vin Santo, Vin Santo riserva, Vin Santo Occhio di Pernice, Vin Santo Occhio di Pernice riserva). Base ampelografica genuinamente ridotta a soli 3 vitigni nominati con percentuale propria (Sangiovese per le tipologie rosse/rosato/Occhio di Pernice, Trebbiano Toscano per il Bianco, Trebbiano Toscano+Malvasia Bianca Lunga per il Vin Santo) - la più corta fra le DOC toscane multi-tipologia di questo rollout, coerente con l'ampiezza territoriale eccezionale della zona (6 province) che rende impraticabile un vincolo varietale stretto. Allegato 1 (non ritrascritto in dettaglio in questa sessione): vitigni complementari idonei alla coltivazione in Toscana, iscritti al Registro Nazionale delle varietà di vite (D.M. 7 maggio 2004) - lista attesa identica a quella condivisa dalle altre denominazioni toscane di questo rollout (confermato tramite confronto testuale diretto col PDF ufficiale TCA, diff a 0 righe, v. sources).

Viticultureup to 700 m
Altitudeup to 700 m
Min planting density3,300 vines/ha
Max grape yield12 t/ha

Caso RARO in questo rollout: la produzione massima di uva/ettaro (Art. 4.6) è UNIFORME su tutte le 6 righe della tabella (12 t/ha per Rosso, Rosato, Bianco, Novello, Vin Santo anche riserva, Vin Santo Occhio di Pernice anche riserva) - promossa qui a campo flat (max_yield_t_ha) - mentre il titolo alcolometrico volumico naturale minimo VARIA (9,50% vol Bianco, 10,00% vol Rosso/Rosato/Novello, 10,50% vol le due tipologie Vin Santo), quindi resta null con dettaglio in yield_by_typology: situazione opposta a 'San Torpè' nello stesso chunk (dove è l'alcol ad essere uniforme e la resa a variare). La resa massima di uva in vino finito e la produzione massima di vino/ettaro (Art. 5.4, tabella esplicita) NON sono uniformi (70%/84hl per Rosso e Novello, 65%/78hl per Rosato e Bianco, 35%/42hl per le due tipologie Vin Santo, quest'ultime 'al terzo anno di invecchiamento del vino'): dettaglio in yield_by_typology. Tolleranza del 20% sulla resa uva/ettaro in annate favorevoli, tramite accurata cernita, fermi restando i limiti di resa uva/vino (Art. 4.6). Massimo 5 kg di uva per pianta in media, per tutte le tipologie (Art. 4.6). Zona di vinificazione: consentita anche fuori dalla zona di produzione delimitata, entro i confini amministrativi della provincia di appartenenza dei vigneti e delle province limitrofe, purché nell'ambito della Regione Toscana (Art. 5.1) - deroga analoga a quella di altre denominazioni-ombrello toscane di questo rollout. Consentita la pratica del 'Governo all'uso toscano' per il Rosso, purché le operazioni siano ultimate entro il 31 dicembre di ogni anno (Art. 5.3).

Legalsince 1990 · Toscana Certificazione Agroalimentare
DOC since1990
DOC decreeDPR 05.12.1990
Current decreeDM 07.03.2014 (pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf, Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP)
Gazzetta UfficialeGU 59 del 11.03.1991
Control bodyToscana Certificazione Agroalimentare (Viale Belfiore 9, 50144 Firenze)
ModificationsDPR 05.12.1990 (DOC) - GU 59 del 11.03.1991DM 24.05.1997 - GU 156 del 07.07.1997DM 11.05.1998 - GU 119 del 25.05.1998DM 03.11.2011 - GU 271 del 21.11.2011 (Suppl. Ord. n. 238)DM 30.11.2011 - GU 295 del 20.12.2011DM 12.07.2013 - pubblicato sul sito ufficiale del MipaafDM 07.03.2014 - pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf (ultima consolidazione)

Producers 1

Other Toscana denominations