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Regions Denominations Grapes Producers Cuisine Products

Valcamonica IGT

LombardiaBrescia (province)
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Shaded: the delimited Valcamonica production zone within Lombardia.

Communes
25
Wines
5
Grapes
8

The wines 5

Bianco11.5%
Color
giallo paglierino con riflessi verdognoli
Aroma
intenso, netto, leggermente aromatico, fruttato
Taste
sottile, secco e caratteristico sollecitato dall'acidità che ne stimola la persistenza
Min total acidity
5 g/l
Min dry extract
15 g/l
Min natural alcohol
10%
Bianco Passito14%
Color
giallo paglierino con riflessi dorati
Aroma
intenso, complesso, fruttato
Taste
dolce, morbido, armonico, vellutato
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
20 g/l
Rosso11.5%
Color
rosso rubino con leggere sfumature granate
Aroma
caratteristico, gradevole con sentori di frutta matura
Taste
intenso, buona struttura, persistente
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
16 g/l
Min natural alcohol
10%
Marzemino12%
Color
rosso rubino con sfumature granata
Aroma
gradevole, con sentori di frutta matura
Taste
asciutto, pieno, caratteristico
Min total acidity
5 g/l
Min dry extract
18 g/l
Min natural alcohol
11%
Merlot12%
Color
rosso rubino intenso
Aroma
vinoso, intenso, caratteristico
Taste
morbido, armonico, corposo, persistente
Min total acidity
4.5 g/l
Min dry extract
18 g/l
Min natural alcohol
11%

Art. 1/Art. 2: solo 5 tipologie in tutto — bianco (anche passito), rosso, Marzemino, Merlot — nessuna variante frizzante/novello prevista, la gamma di tipologie più contenuta di questo chunk insieme a 'Sebino' (4 tipologie). L'annata di produzione è obbligatoria in etichetta per passito, Marzemino e Merlot (Art. 7) — un vincolo di designazione esplicito non comune ad altre IGT di questo chunk.

Production zone25 communes · Brescia

Entirely within the zone 25

Berzo DemoCedegoloCevoSelleroCapo di PonteOno San PietroCervenoLosineNiardoCetoBraoneBrenoMalegnoCividate CamunoBiennoBerzo InferioreEsinePiancognoDarfo Boario TermeGianicoArtognePiancamunoOssimoPrestineAngolo Terme

Art. 3: 'l'intero territorio amministrativo' dei 25 comuni nominati, tutti in provincia di Brescia, lungo la media e bassa Valcamonica (fiume Oglio) da Cevo/Andrista a nord fino ad Angolo Terme/Darfo Boario Terme a sud. Art. 8 suddivide la zona in 3 macroaree vitate con superfici reali dettagliate: zona nord (Cevo-Breno, conoidi della Concarena) 59,41 ha; Val Grigna (Bienno-Berzo Inferiore-Breno-Prestine-Esine-Cividate Camuno-Malegno) 56,00 ha; zona sud (Lanzato/Piancogno, Darfo Boario Terme, Angolo Terme, Gianico, Artogne, Piancamuno) 26,80 ha — totale superficie vitata reale ~140 ha (Art. 8), contro i 51.355 ha del territorio amministrativo digitalizzato (v. geo SOURCE.md). Verificata l'assenza di fusioni comunali post-2014 fra i 25 comuni: 5 di essi (Cerveno, Capo di Ponte, Losine, Ono San Pietro, Braone) fanno parte della 'Unione Media Valle Camonica — Civiltà delle pietre' (dal 2010), una forma di cooperazione amministrativa fra comuni che restano giuridicamente distinti, non una fusione — verificato esplicitamente per non confondere un'unione di comuni con una fusione (pitfall #4).

GrapesRiesling Renano · Manzoni Bianco · Muller Thurgau …
  • Riesling RenanoUno dei 3 vitigni a bacca bianca che devono coprire, congiuntamente, almeno il 60% della base ampelografica di 'Valcamonica' bianco/bianco passito (Art. 2). Art. 8 (legame): uno dei vitigni a bacca bianca più presenti in valle.
  • Manzoni BiancoDisciplinare: 'Incrocio Manzoni', senza qualificazione numerica — nome tecnico completo 'Incrocio Manzoni 6.0.13' (l'incrocio Riesling renano x Pinot bianco), sinonimo ufficiale MASAF (scheda 299) del nome canonico 'Manzoni Bianco' — corretto qui da 'Incrocio Manzoni 6.0.13' a 'Manzoni Bianco' per coerenza con la convenzione già stabilita in tutte le denominazioni venete di questo dataset che referenziano lo stesso vitigno (v. data/grapes/manzoni-bianco.json), incl. 'Terre del Colleoni' (stesso chunk Lombardia), che usa già 'Manzoni Bianco'. Uno dei 3 vitigni della base bianca minima 60%.
  • Muller ThurgauDisciplinare: 'Muller Thurgau' (senza dieresi, grafia già canonicizzata su base MASAF in questo rollout). Uno dei 3 vitigni della base bianca minima 60%.
  • MarzeminoUno dei 2 vitigni a bacca rossa che devono coprire, congiuntamente, almeno il 60% della base ampelografica di 'Valcamonica' rosso (Art. 2); anche vitigno a specificazione varietale individuale al minimo 85% (Art. 2, terzo blocco), profilato in Art. 6. Art. 8: uno dei due vitigni a bacca nera maggiormente presenti in valle insieme al Merlot.
  • MerlotVedi nota su Marzemino — secondo componente della base rossa minima 60% e vitigno a specificazione varietale individuale, profilato in Art. 6.
  • ValcamonecMenzionato per nome solo nell'Art. 8 (legame con l'ambiente geografico, non nel corpo operativo dell'Art. 2/4/6): 'vitigni autoctoni che purtroppo stanno scomparendo quali il Valcamonec, l'Erbanno ed il Sebina' — un vitigno autoctono in via di scomparsa specifico della Valcamonica, il cui stesso nome richiama la valle. Nessuna fonte indipendente dal disciplinare stesso reperita per questa varietà estremamente rara — riportato qui perché nominato esplicitamente come varietà reale nel testo ufficiale, stesso trattamento già riservato in questo rollout ad altre varietà autoctone oscure documentate solo dal proprio disciplinare (precedente Piemonte).
  • ErbannoMenzionato per nome solo nell'Art. 8 (legame), insieme a Valcamonec e Sebina, come vitigno autoctono in via di scomparsa. IDENTITÀ AMBIGUA FRA DUE CANDIDATI REALI, nessuno confermato indipendentemente: (a) 'Erbamat' — vitigno bianco bresciano già registrato MASAF, presente nell'Allegato 1 di 'Alpi Retiche' come varietà idonea solo per la provincia di Brescia (stesso chunk); il nome coincide anche con quello della frazione di Erbanno nel comune di Darfo Boario Terme, uno dei 25 comuni della zona di questa stessa IGT; oppure (b) 'Schiava Lombarda'/'Schiava Nera' — vitigno a bacca nera, MASAF scheda 224, di cui 'Erbanno' è documentato come sinonimo locale nel chunk DOC di questo stesso rollout (Valcalepio/Terre del Colleoni, v. riga di stato Lombardia in docs/NATIONAL_ROLLOUT_PLAN.md), genotipicamente distinto dal trio Schiava dell'Alto Adige. Identità lasciata esplicitamente non risolta fra questi due candidati, non assunta senza conferma indipendente — lo stesso disciplinare non specifica il colore di bacca per nessuno dei 3 vitigni scomparsi elencati.
  • SebinaMenzionato per nome solo nell'Art. 8 (legame), insieme a Valcamonec ed Erbanno, come vitigno autoctono in via di scomparsa — nessuna fonte indipendente dal disciplinare reperita, riportato per lo stesso motivo di Valcamonec.

Art. 2: base ampelografica a due livelli, entrambi chiusi e nominati (non un rimando ad Allegato 1 aperto come base primaria, a differenza della maggior parte delle altre IGT lombarde di questo chunk): il bianco/bianco passito deriva per almeno il 60% (congiuntamente) da Riesling Renano/Incrocio Manzoni/Muller Thurgau, il rosso per almeno il 60% da Marzemino/Merlot — con un saldo fino al 40% di altre uve idonee alla Regione Lombardia (Allegato 1, non incluso in questo dossier) per entrambi i colori, una quota di saldo insolitamente alta (uguale a quella di 'Ronchi Varesini', stesso chunk). La specificazione varietale individuale al minimo 85% è riservata ai soli Marzemino e Merlot (Art. 2, terzo blocco) — nessuna specificazione varietale prevista per i 3 vitigni bianchi. Art. 8 (legame) nomina inoltre esplicitamente 3 vitigni autoctoni camuni in forte declino — Valcamonec, Erbanno, Sebina — inclusi in 'grapes[]' per la loro menzione nominale diretta nel testo ufficiale, pur non facendo parte della composizione ampelografica operativa.

Viticultureup to 800 m
Altitudeup to 800 m
Min planting density4,000 vines/ha

Vinificazione obbligatoria nella zona di cui all'Art. 3, con deroga transitoria (scaduta il 31.12.2012, ai sensi dell'art. 6 comma 4 Reg. CE 607/2009) per vinificare fuori zona.

LegalIstituto Mediterraneo di Certificazione S.r.l. — Sede centrale: Via C. Pisacane 32, 60019 Senigallia
Current decreeDisciplinare consolidato con le modifiche di cui al DM 7.03.2014
Control bodyIstituto Mediterraneo di Certificazione S.r.l. — Sede centrale: Via C. Pisacane 32, 60019 Senigallia (AN); Unità operativa di Brescia: Via Volturno 31, 25122 Brescia. Stesso organismo di controllo di 'Benaco Bresciano'/'Montenetto di Brescia'/'Ronchi di Brescia' (stesso chunk) — non Valoritalia.
ModificationsDM 2.10.2003 (istituzione) - G.U. 239 del 14.10.2003DM 24.07.2009 - G.U. 184 del 10.08.2009DM 30.11.2011 - G.U. 295 del 20.12.2011 (pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf)DM 28.11.2013 (pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf)DM 7.03.2014 (pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf)

Producers 2

Other Lombardia denominations