Provincia di Mantova IGT
Shaded: the delimited Provincia di Mantova production zone within Lombardia.
- Wines
- 11
- Grapes
- 34
The wines 11
Across every typology: max yield 26 t/ha.
Bianco9.5%
- Color
- giallo paglierino
- Aroma
- gradevole armonico
- Taste
- tipico, pieno talvolta abboccato
- Min total acidity
- 4 g/l
- Min dry extract
- 14 g/l
Bianco Passito12%
- Color
- giallo tendente all'ambra secondo l'invecchiamento
- Aroma
- intenso, fruttato
- Taste
- caratteristico, sapido
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 14 g/l
Rosso9.5%
- Color
- rosso rubino più o meno intenso anche tendente al granato
- Aroma
- vinoso, gradevole, armonico
- Taste
- da secco a dolce, tipico, sapido, armonico
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 20 g/l
Rosso Novello11%
- Color
- rosso
- Aroma
- fruttato, giovane, gradevole
- Taste
- asciutto, fresco
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 16 g/l
Rosso Passito12%
- Color
- rosso tendente al granato
- Aroma
- caratteristico e intenso
- Taste
- tipico, armonico
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 20 g/l
Rosato9.5%
- Color
- rosato
- Aroma
- delicato, gradevole
- Taste
- asciutto, armonico
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 16 g/l
Art. 2: 'bianchi, anche nelle tipologie frizzante e passito; rossi, anche nelle tipologie frizzante, dolce, amabile, novello e passito; rosati, anche nella tipologia frizzante' — 11 tipologie di base, la gamma più ricca fra le IGT lombarde già completate in questo chunk (uniche IGT con 'dolce'/'amabile' come varianti di colore, non solo di zucchero residuo). Ogni vitigno/blend a specificazione varietale (v. grapes_note) è inoltre eleggibile anche in frizzante/passito/novello — insieme combinatorio aperto non enumerato singolarmente qui.
Production zoneMantova
ZONA DEFINITA PER L'INTERA PROVINCIA, NON PER COMUNI — Art. 3: 'l'intero territorio amministrativo della Provincia di Mantova', senza eccezioni, stessa struttura di 'Toscano o Toscana'/'Veneto' (stesso rollout). GEOMETRIA UFFICIALE VERIFICATA (non dedotta per analogia): area geodetica calcolata 234.328,7 ha (≈2.343,3 km²) contro l'estensione reale della provincia di Mantova (≈2.339 km² ISTAT) — differenza <0,2%, confermando che il poligono digitalizzato da Regione Lombardia rappresenta davvero l'intera provincia, non solo un'approssimazione. Art. 8 (legame) descrive esplicitamente due macro-vocazioni all'interno della provincia: la zona collinare morenica adiacente al lago di Garda (Castiglione delle Stiviere/Cavriana/Monzambano/Ponti sul Mincio/Solferino/Volta Mantovana — gli stessi 6 comuni dell'IGT 'Alto Mincio', stesso chunk, qui non ritagliati come zona separata ma inclusi nell'intera provincia) più vocata ai bianchi, e la restante pianura più vocata ai rossi — descrizione prosa, non una suddivisione geografica formale della zona.
GrapesAncellotta · Barbera · Cabernet Franc …
- AncellottaUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale al minimo 85% (Art. 2).
- BarberaUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- Cabernet FrancUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale; concorre anche, insieme al Cabernet Sauvignon, alla designazione generica 'Cabernet' (min. 85% dei due insieme, Art. 2).
- Cabernet SauvignonVedi nota su Cabernet Franc.
- CarmenèreDisciplinare: 'Carmenere'. Uno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- ChardonnayUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- CorteseUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- Corvina VeroneseDisciplinare: 'Corvina'. Uno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale — canonicizzato a 'Corvina Veronese' per coerenza con lo stesso trattamento già applicato a Garda DOC (stesso rollout, v. data/grapes/corvina-veronese.json), poiché MASAF registra la varietà (scheda 070) sotto la denominazione nuda 'Corvina', di cui 'Corvina Veronese' è il nome più specifico usato in questo dataset per evitare un nodo duplicato/ambiguo nel grape-mesh.
- FortanaUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- GarganegaUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- Groppello GentileUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale — variante 'gentile' del Groppello, distinta da Groppello di Mocasina/di S. Stefano (già viste in Allegato 1 di 'Alpi Retiche', stesso chunk).
- Malvasia BiancaDisciplinare: 'Malvasia bianca', senza ulteriore qualificazione (es. di Candia). Identità non risolta fra le sottovarietà MASAF-registrate di Malvasia bianca — stesso trattamento documentato-non-indovinato già riservato ai casi Malvasia bare di Toscana e Piemonte in questo rollout.
- MarzeminoUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- MerlotUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- MolinaraUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- NegraraUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- Pinot BiancoUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- Pinot GrigioUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- Pinot NeroUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- Riesling RenanoDisciplinare: 'Riesling' nell'elenco principale dell'Art. 2, poi chiarito in un blocco dedicato come componente, insieme al Riesling italico, della designazione generica 'Riesling' (min. 85% dei due insieme) — canonicizzato a 'Riesling Renano' per coerenza con lo stesso trattamento già applicato a Oltrepò Pavese/Alto Mincio in questo rollout.
- Riesling ItalicoSecondo componente della designazione generica 'Riesling' — v. nota su Riesling Renano.
- RondinellaUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- SangioveseUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- SauvignonUno dei 23 vitigni nominati per la specificazione varietale.
- Lambrusco di SorbaraUno dei 6 vitigni componenti la designazione generica 'Lambrusco' (min. 85% dei sei insieme o disgiuntamente, anche vinificato in bianco, Art. 2).
- Lambrusco GrasparossaComponente della designazione generica 'Lambrusco' — v. nota su Lambrusco di Sorbara.
- Lambrusco MaestriComponente della designazione generica 'Lambrusco' — v. nota su Lambrusco di Sorbara.
- Lambrusco MaraniComponente della designazione generica 'Lambrusco' — v. nota su Lambrusco di Sorbara.
- Lambrusco SalaminoComponente della designazione generica 'Lambrusco' — v. nota su Lambrusco di Sorbara.
- Lambrusco ViadaneseComponente della designazione generica 'Lambrusco' — vitigno autoctono del Mantovano (zona di Viadana, sud della provincia), coerente con la denominazione locale — v. nota su Lambrusco di Sorbara.
- Trebbiano RomagnoloUno dei 4 vitigni componenti la designazione generica 'Trebbiano' (min. 85% dei quattro insieme o disgiuntamente, Art. 2).
- Trebbiano ToscanoComponente della designazione generica 'Trebbiano' — v. nota su Trebbiano Romagnolo.
- Trebbiano GialloComponente della designazione generica 'Trebbiano' — v. nota su Trebbiano Romagnolo.
- Trebbiano di SoaveComponente della designazione generica 'Trebbiano' — v. nota su Trebbiano Romagnolo.
Art. 2: la base ampelografica generica bianco/rosso/rosato resta aperta a 'uno o più vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia' iscritti al Registro Nazionale delle varietà di vite (Allegato 1, non incluso in questo dossier), MA la specificazione varietale in etichetta è invece un elenco CHIUSO e interamente nominato di 23 vitigni singoli più 3 designazioni generiche di blend (Cabernet, Lambrusco, Riesling) — la più ricca combinazione grapes[] di questo intero chunk (34 nomi distinti). I vini a specificazione di un vitigno a bacca nera possono essere prodotti anche nella tipologia novello; qualunque vitigno a specificazione può essere prodotto anche frizzante e passito (Art. 2, ultimi due commi). Possono concorrere, fino al 15%, altre uve a bacca di colore analogo/corrispondente non aromatiche idonee alla Regione Lombardia.
Viticultureup to 200 m
Vinificazione obbligatoria nella zona di cui all'Art. 3, con deroga esplicita e permanente alle province confinanti (Art. 5) — stessa struttura di deroga di 'Alto Mincio', stesso chunk. Le uve destinate al rosato DEVONO essere vinificate in bianco (Art. 5) — stesso vincolo tecnico già visto in 'Alto Mincio'.