Piave Malanotte o Malanotte del Piave DOCG
Shaded: the delimited Piave Malanotte o Malanotte del Piave production zone within Veneto.
- DOCG since
- 2010
- Communes
- 62
- Wines
- 1
- Grapes
- 2
The wines 1
Piave Malanotte o Malanotte del Piave12 t/ha12.5%36 mo
- Color
- rosso rubino intenso con riflessi violacei, tendente al granato con l'invecchiamento
- Aroma
- tipico, di marasca/ciliegia, speziato
- Taste
- austero, sapido, caratteristico
- Min total acidity
- 5.5 g/l
- Min dry extract
- 26 g/l
- Max residual sugar
- 8 g/l
- Min natural alcohol
- 11%
Production zone62 communes · Treviso e Venezia
Entirely within the zone 34
Partly within the zone 28
Art. 3: ZONA IDENTICA (parola per parola) alla DOC sorella 'Piave' — stesso elenco 'per intero' (28 comuni in provincia di Treviso + 6 in provincia di Venezia = 34), stesso elenco 'in parte' (22 + 6 = 28), stesso confine puntuale, stessa area esclusa nei pressi di Ceggia. VERIFICATO GEOMETRICAMENTE con shapely (non solo dal testo): i due poligoni ufficiali (shapefile ZONE DOCG per questa denominazione, ZONE DOC per Piave) hanno la stessa area (0,16629273191310004 gradi²), la stessa bounding box, differenza simmetrica 0,0 m², e shapely.equals() restituisce True — l'unica differenza è un vertice di chiusura (4.188 contro 4.187), lo stesso artefatto di digitalizzazione già documentato per Montello Asolo/Montello Rosso nel chunk 6 di questo rollout, non una vera differenza di confine. Questo è quindi il pattern 'stessa zona, livello qualitativo superiore' già visto per Bardolino/Bardolino Superiore, Colli Euganei/Fior d'Arancio e Montello Asolo/Montello Rosso — non il pattern di sottoinsieme proprio di Soave DOC/Soave Superiore DOCG. CORREZIONE NOMI COMUNALI (pitfall #4): stessa correzione applicata alla DOC sorella — 'Godega Sant'Urbano'→'Godega di Sant'Urbano', 'Monastier'→'Monastier di Treviso' (forma abbreviata nel testo del disciplinare, non fusioni comunali).
GrapesRaboso Piave · Raboso Veronese
- Raboso Piave70%Componente principale, minimo 70% (Art. 2). Varietà iscritta al Registro Nazionale delle Varietà di Vite (scheda MASAF 203), distinta da Raboso Veronese.
- Raboso VeroneseFino al 30% (Art. 2). Fino al 5% di questa quota (non del totale) può essere sostituito, singolarmente o congiuntamente, da altre varietà a bacca rossa non nominate, idonee alla coltivazione nelle province di Treviso e Venezia — allievo generico non nominato, non incluso in 'grapes[]' (pitfall #2). Varietà iscritta al Registro Nazionale delle Varietà di Vite (scheda MASAF 204), distinta da Raboso Piave.
A differenza della DOC sorella 'Piave' (14 tipologie), questa DOCG è un'UNICA tipologia di vino (non un ombrello) — un solo blend fisso: Raboso Piave minimo 70% + Raboso Veronese fino al 30%, di cui fino al 5% (della quota di Raboso Veronese, non del totale) sostituibile da altre varietà a bacca rossa idonee alle province di Treviso e Venezia, non nominate dal disciplinare (Art. 2) — elenco aperto, escluso da 'grapes[]' per lo stesso motivo del pitfall #2 già applicato altrove in questo rollout. Storicamente, prima del riconoscimento della DOCG nel 2010, questo vino era una tipologia interna della DOC Piave ('Raboso Piave Malanotte', dal 1971) — v. Art. 9 del disciplinare.
Viticulture
Art. 4, comma 7: resa massima 12 t/ha in coltura specializzata (tolleranza del 20% in annate eccezionalmente favorevoli, fermo il limite). Art. 4, comma 8: titolo alcolometrico volumico naturale minimo 11,00% vol. per le uve. Art. 5, comma 6: resa massima uva/vino NON è un valore unico — 65% per le uve fresche, 40% per le uve appassite (con soglie di declassamento al 75%/45% rispettivamente, decadenza totale oltre); lasciato null a livello flat ('max_yield_grape_to_wine_pct') per questa reale doppia figura legata allo stato dell'uva (fresca vs. appassita), non a una tipologia diversa — questa DOCG ha un'unica tipologia di vino. Art. 5, comma 5: nella preparazione del vino, il 15-30% delle uve Raboso Piave e/o Raboso veronese deve essere sottoposto ad appassimento (in funzione dell'annata); la percentuale di uva appassita influisce quindi direttamente sulla resa complessiva.