Delle Venezie DOC
Shaded: the delimited Delle Venezie production zone within Veneto.
- DOC since
- 2020
- Wines
- 5
- Grapes
- 9
The wines 5
Across every typology: max yield 18 t/ha · min alcohol 11%.
Pinot Grigio
- Color
- dal giallo paglierino al giallo dorato o rosato o ramato
- Aroma
- fruttato, intenso, caratteristico del Pinot grigio, talvolta leggermente aromatico con note floreali
- Taste
- fresco e armonico; da secco ad abboccato
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 15 g/l
- Min natural alcohol
- 9.5%
Pinot Grigio Frizzante
- Color
- dal giallo paglierino al giallo dorato o rosato o ramato
- Aroma
- fruttato, intenso, caratteristico del Pinot grigio, talvolta leggermente aromatico con note floreali
- Taste
- fresco, con equilibrata componente acidica, armonico, dal secco all'abboccato
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 15 g/l
- Min natural alcohol
- 9%
Pinot Grigio Spumante
- Color
- dal giallo paglierino al giallo dorato o rosato o ramato
- Aroma
- fruttato, intenso, caratteristico del Pinot grigio, talvolta leggermente aromatico con note floreali
- Taste
- fresco, con equilibrata componente acidica, armonico, nelle versioni da dosaggio zero a dry
- Min total acidity
- 5 g/l
- Min dry extract
- 14 g/l
- Min natural alcohol
- 9%
Bianco
- Color
- da giallo verdolino al giallo dorato
- Aroma
- fruttato, intenso, talvolta leggermente aromatico
- Taste
- secco, armonico, talvolta con note di freschezza correlate alla componente acidica
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 14 g/l
- Min natural alcohol
- 9.5%
At consumption
Recorded for the denomination as a whole; the disciplinare does not attribute these to a single typology.
Production zoneProvincia autonoma di Trento; Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto (intero territorio amministrativo)
DOC INTERREGIONALE su base REGIONALE/PROVINCIALE INTERA (non su elenco di comuni) — Art. 3.1: 'La zona di produzione delle uve... comprende la Provincia autonoma di Trento e le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto', cioe' l'INTERO territorio amministrativo di due regioni complete piu' una provincia autonoma, non una porzione delimitata da comuni o province selezionate (a differenza di Prosecco DOC, che elenca 9 singole province su 2 regioni) — zona ancora piu' ampia di qualunque altra denominazione veneta di questo rollout. Campo 'communes' vuoto per lo stesso motivo di prosecco.json: centinaia di comuni sarebbero coinvolti e il disciplinare stesso non delimita per comune. Nota: le operazioni di vinificazione/elaborazione (non la coltivazione delle uve) sono ammesse anche nell'intero territorio amministrativo della Provincia autonoma di BOLZANO (Art. 5.1, deroga per situazioni tradizionali di produzione ex Reg. CE 607/2009 Art. 6.4.b) — zona di VINIFICAZIONE quindi leggermente piu' ampia della zona di COLTIVAZIONE (che esclude Bolzano), distinzione riportata qui letteralmente e non risolta arbitrariamente. NESSUN POLIGONO PROPRIO NELLO SHAPEFILE REGIONE VENETO: lo shapefile ufficiale ZONE DOC della Regione Veneto (cache locale, 44 righe, vedi _veneto_region.SOURCE.md) non contiene alcuna riga 'DELLE VENEZIE' — gia' segnalato come lacuna nota nella nota region-level ('Known stale-source gap' #1): la DOC e' stata riconosciuta nel 2017 (approvazione nazionale) / registrata UE nel 2020, posteriore all'ultimo aggiornamento dello shapefile (decreti fino al 2011-2012 circa). Per la geometria della SOLA porzione veneta si e' quindi usato, in alternativa, il confine amministrativo REGIONALE del Veneto gia' presente in data/geo/regions.geojson (fonte ISTAT generalizzata, area ~18.335 km2, coerente con l'estensione reale della regione) — soluzione geometricamente corretta in questo caso specifico perche' la zona legale della DOC coincide esattamente con l'INTERO territorio regionale del Veneto (non una sua porzione), diversamente da tutte le altre denominazioni interregionali di questo rollout (Prosecco, Lison-Pramaggiore, Lugana, Valdadige, Garda), per le quali la porzione veneta e' un sottoinsieme del territorio regionale e richiede quindi la digitalizzazione ufficiale specifica della denominazione. Le porzioni Friuli-Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento NON sono incluse in questo file — fuori ambito per un chunk Veneto, segnalate per sessioni future di quelle regioni.
GrapesPinot Grigio · Chardonnay · Pinot Bianco …
- Pinot Grigio85%Vitigno-base della tipologia 'Pinot grigio' (anche rosato/ramato, anche frizzante e spumante), minimo 85%, con saldo fino al 15% di Chardonnay, Pinot bianco, Muller Thurgau, Garganega, Verduzzo (Friulano e/o Trevigiano) e Tocai friulano, da soli o congiuntamente (Art. 2.1). Componente principale anche della tipologia 'bianco' (fino al 50%, insieme a Chardonnay/Pinot bianco/Muller Thurgau/Garganega/Verduzzo/Tocai friulano, Art. 2.2).
- ChardonnayUno dei 6 vitigni complementari ammessi fino al 15% nella tipologia 'Pinot grigio' (Art. 2.1); componente della base ampelografica della tipologia 'bianco', insieme a Pinot bianco/Muller Thurgau/Garganega/Verduzzo/Tocai friulano, minimo 50% congiuntamente (Art. 2.2).
- Pinot BiancoStesso ruolo doppio di Chardonnay: complementare fino al 15% nella tipologia 'Pinot grigio' (Art. 2.1) e componente della base congiunta minimo 50% della tipologia 'bianco' (Art. 2.2).
- Muller ThurgauStesso ruolo doppio di Chardonnay: complementare fino al 15% nella tipologia 'Pinot grigio' (Art. 2.1) e componente della base congiunta minimo 50% della tipologia 'bianco' (Art. 2.2). Nome canonicizzato qui senza dieresi per coerenza con la grafia di registro MASAF (scheda 158) — vedi data/grapes/muller-thurgau.json.
- GarganegaStesso ruolo doppio di Chardonnay: complementare fino al 15% nella tipologia 'Pinot grigio' (Art. 2.1) e componente della base congiunta minimo 50% della tipologia 'bianco' (Art. 2.2).
- Verduzzo FriulanoUno dei due vitigni ammessi (con Verduzzo trevigiano, da soli o congiuntamente) sotto la voce 'Verduzzo' nella base ampelografica: complementare fino al 15% nella tipologia 'Pinot grigio' (Art. 2.1) e componente della base congiunta minimo 50% della tipologia 'bianco' (Art. 2.2).
- Verduzzo TrevigianoUno dei due vitigni ammessi (con Verduzzo friulano, da soli o congiuntamente) sotto la voce 'Verduzzo' nella base ampelografica: complementare fino al 15% nella tipologia 'Pinot grigio' (Art. 2.1) e componente della base congiunta minimo 50% della tipologia 'bianco' (Art. 2.2).
- Tocai FriulanoStesso ruolo doppio di Chardonnay: complementare fino al 15% nella tipologia 'Pinot grigio' (Art. 2.1) e componente della base congiunta minimo 50% della tipologia 'bianco' (Art. 2.2).
- SauvignonUnico vitigno esplicitamente nominato ('ivi compreso il Sauvignon b.') nella deroga transitoria di dieci anni dall'entrata in vigore del disciplinare (13/07/2020, quindi fino al 2030 circa) che ammette, per la sola tipologia 'Pinot grigio', uve di altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alla coltivazione nella Provincia autonoma di Trento e nelle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto (Allegato 1), oltre ai 6 vitigni complementari nominati esplicitamente in Art. 2.1 — non incluso come voce propria la locuzione generica 'altri vitigni' (pitfall #2), ma la sola varieta' nominata esplicitamente all'interno della deroga.
Art. 2: la tipologia 'Pinot grigio' (anche rosato/ramato, anche frizzante; anche spumante Cat. VS/VSQ) richiede Pinot grigio minimo 85% (fino al 100%), con saldo fino al 15% di Chardonnay/Pinot bianco/Muller Thurgau/Garganega/Verduzzo (Friulano e/o Trevigiano)/Tocai friulano, da soli o congiuntamente; una deroga transitoria di 10 anni dall'entrata in vigore del disciplinare (13/07/2020) ammette inoltre, sempre entro lo stesso 15%, altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alla coltivazione nella Provincia autonoma di Trento e nelle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto (Registro nazionale delle varieta' di vite, Allegato 1 del disciplinare), 'ivi compreso il Sauvignon b.' — unica varieta' nominata esplicitamente in questa clausola, quindi l'unica riportata come voce propria in 'grapes' oltre ai 7 vitigni nominati dell'Art. 2.1 (pitfall #2). La tipologia 'bianco' richiede Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Muller Thurgau e/o Garganega e/o Verduzzo (Friulano e/o Trevigiano) e/o Tocai friulano, da soli o congiuntamente, minimo 50%, con il saldo da altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella stessa area (Allegato 1, elenco aperto, non ulteriormente nominato nel corpo del disciplinare). L'Allegato 1 (varieta' idonee per Provincia autonoma di Trento, Regione Friuli Venezia Giulia per provincia di Gorizia/Pordenone/Trieste/Udine, e Regione Veneto per provincia di Belluno/Padova/Rovigo/Treviso/Venezia/Verona/Vicenza) elenca decine di varieta' aggiuntive ammesse alla coltivazione nell'area (es. Manzoni bianco, Kerner, Nosiola, Ribolla gialla, Picolit, Sylvaner verde, Vespaiola, Durella, Boschera, Grapariol, ecc.) ma NON come componenti nominati della base ampelografica di una specifica tipologia DOC 'delle Venezie' — restano fuori da 'grapes' per coerenza con il pitfall #2 (non e' un elenco di componenti di blend, ma l'elenco generale delle varieta' idonee alla coltivazione nell'area, di cui il disciplinare si serve solo per individuare il pool da cui puo' attingere il saldo residuo delle basi ampelografiche sopra descritte).
Viticulture
Art. 4.5-4.8: tolleranza del 20% sulla produzione in annate favorevoli (fermo il limite massimo indicato); la Provincia autonoma di Trento e le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto possono, di concerto, fissare limiti inferiori, ridurre le rese in annate sfavorevoli o aumentarle fino al 20% in annate particolarmente favorevoli per la riserva vendemmiale. E' vietata ogni pratica di forzatura; e' consentita l'irrigazione di soccorso.