Taurasi DOCG
Shaded: the delimited Taurasi production zone within Campania.
- DOCG since
- 1993
- Communes
- 17
- Wines
- 2
- Grapes
- 1
The wines 2
Across every typology: max yield 10 t/ha.
At consumption
Recorded for the denomination as a whole; the disciplinare does not attribute these to a single typology.
Production zone17 communes · Avellino
Entirely within the zone 17
Art. 3: 'l'intero territorio amministrativo' di 17 comuni, tutti in provincia di Avellino, nel bacino del fiume Calore in Irpinia. Il disciplinare scrive 'Montemileto', refuso per il comune corrente ISTAT Montemiletto (corretto qui). Zona costruita per unione dei confini comunali ISTAT (fonte openpolis/ISTAT, confini amministrativi WGS84, pubblico dominio — vedi `_campania_region.SOURCE.md`): tutti e 17 i comuni trovati e uniti, area geodesica 27.564,3 ha, poligono unico contiguo. Metodo comune-union (fallback ISTAT) adottato per la Campania perché il geoportale regionale (sit2.regione.campania.it) espone il dataset ufficiale delle aree viticole ma i suoi endpoint WFS/OWS non sono accessibili in automatico (404/bot-gate); i disciplinari campani elencano però i comuni in modo esplicito, rendendo l'unione ISTAT la ground-truth affidabile. Esclusi i fondovalle umidi e non soleggiati (Art. 4), filtro di idoneità sub-comunale non riflesso nella geometria comunale.
GrapesAglianico
- AglianicoArt. 2: il Taurasi è ottenuto dal vitigno Aglianico; possono concorrere fino al 15% altri vitigni a bacca rossa non aromatici idonei nella provincia di Avellino — quindi Aglianico minimo 85%. Aglianico è il grande rosso autoctono dell'Irpinia, base di questo vino spesso definito il 'Barolo del Sud'.
Art. 2: Aglianico (minimo 85% in ambito aziendale, essendo ammesso fino al 15% di altri vitigni a bacca rossa non aromatici idonei nella provincia di Avellino). I complementari non sono nominati (rinvio generico agli idonei provinciali), quindi nessun secondo vitigno è elencato come entità (pitfall #2). Monovitigno di fatto.
Viticulture
È vietata la forzatura. La resa uva/ettaro (10 t) e la resa uva/vino (70%) sono uniformi e restano scalari; solo la gradazione naturale minima varia per tipologia (vedi nat_alcohol_by_typology). Nessuna densità minima fissata. L'arricchimento è ammesso solo con mosti concentrati della zona di produzione.