Collina Torinese DOC
Shaded: the delimited Collina Torinese production zone within Piemonte.
- DOC since
- 1999
- Communes
- 28
- Wines
- 6
- Grapes
- 6
The wines 6
Rosso10.5%
- Color
- rosso rubino piu' o meno intenso
- Aroma
- intenso, caratteristico, vinoso
- Taste
- asciutto, armonico
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 18 g/l
Rosso novello11%
- Color
- rosso rubino piu' o meno intenso
- Aroma
- intenso, caratteristico, vinoso
- Taste
- asciutto, armonico
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 18 g/l
Barbera10.5%
- Color
- rosso rubino intenso
- Aroma
- vinoso, caratteristico
- Taste
- secco, fresco, armonico e di buon corpo
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 19 g/l
Bonarda10.5%
- Color
- rosso rubino poco intenso
- Aroma
- vinoso, intenso
- Taste
- asciutto e caratteristico
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 19 g/l
Malvasia10%
- Color
- rosso cerasuolo
- Aroma
- fresco e fragrante che ricorda l'uva d'origine
- Taste
- dolce, leggermente aromatico
- Min total acidity
- 5 g/l
- Min dry extract
- 15 g/l
Pelaverga o Cari10%
- Color
- cerasuolo
- Aroma
- fragrante dell'uva d'origine
- Taste
- dolce, gradevole e caratteristico
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 15 g/l
Production zone28 communes · Torino
Entirely within the zone 28
Art. 3.1: 28 comuni interi della provincia di Torino per le tipologie rosso, rosso novello, Barbera, Bonarda e Malvasia (cifra confermata anche dalla prosa dell'Art. 9: 'un comprensorio vitivinicolo che unisce 28 Comuni' - nessuna discrepanza qui, a differenza di altre denominazioni della Langhe). La tipologia 'Pelaverga o Cari' ha invece una zona propria e piu' ristretta (Art. 3.2), non riportata in communes_full/communes_total per non confonderla con la zona piu' ampia: 3 comuni interi (Baldissero Torinese, Montaldo Torinese, Pavarolo) + porzioni di territorio, delimitate da strade provinciali/comunali e confini comunali, di altri 6 comuni (Andezeno, Arignano, Castiglione Torinese, Chieri, Marentino, Pino Torinese) - tutti gia' compresi nell'insieme dei 28 comuni della zona piu' ampia.
GrapesBarbera · Freisa · Bonarda …
- Barbera
- Freisa
- Bonarda
- Malvasia di Schierano
- Malvasia Nera Lunga
- PelavergaDetto localmente "Cari" nel Chierese/Torinese; la tipologia in etichetta e' 'Collina Torinese Pelaverga o Cari'. Varieta' a se' (Pelaverga grosso), distinta dal Pelaverga piccolo del Verduno Pelaverga DOC.
Art. 2 fissa una base ampelografica DIVERSA per ciascuna delle 6 tipologie, non un'unica percentuale 'Collina Torinese': (1) 'Collina Torinese' rosso e rosso novello: Barbera minimo 60% + Freisa minimo 25%, completabile fino al 100% da altri vitigni a bacca rossa non aromatici idonei alla Regione Piemonte per un massimo del 15% (residuo generico, non riportato come voce di grapes[]); (2) 'Collina Torinese' Barbera: Barbera minimo 85% (soglia riportata sopra in grapes[], superiore al minimo 60% richiesto nel blend rosso) + completamento max 15% da altri vitigni a bacca rossa idonei alla provincia di Torino; (3) 'Collina Torinese' Bonarda: Bonarda minimo 85% + completamento max 15%; (4) 'Collina Torinese' Malvasia: Malvasia di Schierano e/o Malvasia nera lunga minimo 85% (congiuntamente o disgiuntamente - varieta' genuinamente distinte, non sinonimi, entrambe nel Registro Nazionale) + completamento max 15%; (5) 'Collina Torinese' Pelaverga o Cari: Pelaverga (localmente 'Cari') minimo 85% + completamento max 15%, con facolta' di iscrizione allo schedario di porzioni di vigneto distinte o singoli ceppi per questa tipologia (Art. 2, ultimo comma).
Viticulturefrom 180 m
Art. 4.3 (resa uva/ettaro e titolo alcolometrico minimo naturale) e Art. 5.2 (produzione massima di vino) fissano valori DIVERSI per ciascuna delle 6 tipologie: non esiste un'unica cifra 'Collina Torinese'. I campi scalari sopra (tranne la resa uva/vino, uniforme al 70% per tutte) sono lasciati null per questo motivo; il dettaglio completo e' in viticulture.yield_by_typology. Nelle annate con produzione abbondante i quantitativi vanno ricondotti ai limiti di cui sopra purche' la produzione globale non superi del 20% i limiti medesimi, fermo restando il limite di resa uva/vino (Art. 4.3); oltre la resa uva/vino ma entro il 75% l'eccedenza perde il diritto alla denominazione, oltre quel limite decade il diritto alla denominazione per tutta la partita (Art. 5.2).